L’AQUILA – Approda all’Aquila il primo corso shabby chic sulle tecniche di lavorazione e riuso di mobili e complementi d’arredo in stile invecchiato.
Il corso Shabby Chic Life, con posti limitati, ci sarà a Calascio (L’Aquila) il prossimo 21 agosto dalle 10 alle 17 nell’edificio della scuola elementare.
La giornata di lezione prevede l’insegnamento di alcuni tipi di decorazione che saranno illustrati da Silvia Falcone, blogger e appassionata dello “stile bianco” nato in America negli anni ’80 e oggi diffuso e apprezzato in tutta Italia.
La tecnica shabby consente di dare nuova vita a vecchi mobili o complementi d’arredo, tramite carteggi e verniciature in colori chiari e luminosi, dal bianco al grigio, dal rosato al panna, fino alle sfumature più decise del tortora, enfatizzando l’effetto consumato del tempo.
Uno stile d’arredamento che si declina in moltissime tecniche da utilizzare per creare da sé i propri mobili e l’oggettistica da casa.
Il programma prevede l’insegnamento della decorazione base, di quella a doppio colore, del dry brush e del trasferimento d’immagine, utilizzando la nuova vernice Decora facile che può essere impiegata su qualsiasi supporto, senza dover prima carteggiare o preparare la base.
“Si tratta di arredi non antichi, ma di quelli passati di moda che altrimenti resterebbero a prendere polvere in cantina e che possono invece essere lavorati e portati a nuova vita tramite il cambio di colore ed enfatizzando l’effetto consumato che è quello creato dal tempo”, spiega la Falcone.
“Lo shabby esalta proprio l’effetto usurato e la patina antica – aggiunge – In Italia la tecnica ha preso piede da un paio d’anni anche se è approdata già 6 anni fa da noi, soprattutto in Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna”.
I mobili in stile shabby, inoltre, vengono accostati a una serie di complementi d’arredo e oggettistica per la casa, come vecchie cornici, ante di persiane, cassette della frutta, ma anche sacchi di juta, pizzi e merletti della nonna che a loro volta possono essere recuperati e lavorati o utilizzati con nuove funzioni.
“Gli oggetti vengono trasformati in ciò che può essere utile in casa – spiega la Falcone – E così le ante di vecchie persiane diventano elementi decorativi per pareti o cornici per quadri, vecchie cassettine di legno della frutta possono invece diventare piccole bacheche da muro o porta giornali”.
“La tecnica lavora su mobili dallo scarso valore commerciale e su oggetti vecchi e inutilizzati – conclude – La tradizionale prevede il carteggio, vale a dire l’eliminazione della patina di finitura per arrivare al legno vivo del mobile, e poi la verniciatura. Con le nuove vernici chalk paint si può invece dipingere direttamente dopo averlo pulito, senza dover necessariamente carteggiare”.
Per info su costi 3920590057 oppure [email protected]






