L’AQUILA – “Riscontriamo con favore, apprendendolo dalla stampa, la volontà da parte di Comune e Regione di destinare 10 milioni di euro del Masterplan Abruzzo per l’area di Collemaggio”.
Lo scrive il comitato 3e32-Casematte in una nota, commentando la notizia del quotidiano Il Messaggero.
“Sono anni che ci battiamo con ogni mezzo a difesa di questo splendido parco, lasciato in condizioni di degrado ed abbandono da parte delle istituzioni – aggiungono – Insieme a tante altre associazioni abbiamo promosso un percorso partecipato con il quale abbiamo elaborato un manifesto di proposte per la rinascita e ricostruzione di Collemaggio, individuando anche una sorta di asse centrale da cui partire subito con il recupero dell’hotel in via dei matti, i laboratori per le associazioni e CaseMatte. Se si vuole investire questi fondi in un progetto che coinvolga le persone, crediamo che si debba partire da qui”.
“Purtroppo però, in questi anni, di promesse e proclami ne abbiamo sentiti tanti, mentre la realtà che viviamo è quella di un processo agli attivisti del 3e32 che hanno dato vita a CaseMatte – prosegue la nota – e alle tante esperienze che sono nate da essa – e che ad aprile arriverà alla sua udienza conclusiva. Nonostante i tanti impegni presi da Comune e Regione, nulla è stato fatto in questi anni per impedire che il futuro dell’unica esperienza di vita concreta, spazio sociale, culturale ed autogestito all’interno del parco di Collemaggio venga deciso in un’aula di tribunale”.
“Siamo convinti che l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio possa diventare un laboratorio di idee ed esperienze socio-culturali, per la rinascita di tutto il territorio, ma solo all’interno di un processo partecipato dal basso che veda negli individui, singoli o associati, i veri protagonisti – conclude – Solo così si può dar vita a progetti concreti, al di là delle promesse, che sentiamo ripetere da ormai troppo tempo”.





