L’AQUILA – Cultura, socialità, sport e inclusione come strumenti per costruire comunità più forti e contrastare la povertà educativa.

È questa la filosofia alla base del “Progetto Riparte”, presentato questa mattina nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita, con un intervento dedicato all’area ovest della città dell’Aquila.

Il progetto rientra nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie e, nello specifico, nell’intervento “Reusing Housing – Realizzazione servizi sociali ed educativi”, inserito nella scheda progettuale “Dal centro alle periferie: implementazione servizi di prossimità – Spazi di comunità area ovest della città”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini, i rappresentanti delle ACLI provinciali e regionali dell’Aquila, Mario Centi e Giuseppe Placidi, capofila del progetto, insieme ai rappresentanti delle associazioni partner. Presenti anche i consiglieri comunali Laura Cococcetta e Guglielmo Santella.

“L’Aquila Capitale della Cultura nasce anche con questo obiettivo: far considerare la cultura come collante tra i vari territori, ancora di più per quanto riguarda le periferie – ha sottolineato l’assessore Manuela Tursini – Il progetto si inserisce nel bando Periferie, che considera il sociale e la cultura come un’infrastruttura, un servizio di prossimità. Abbiamo realizzato un primo progetto sull’Aquila Est e ora lo replichiamo sull’Aquila Ovest”.

L’obiettivo, ha spiegato Tursini, “è fare in modo che esperienze nate come sperimentali possano diventare nel tempo servizi strutturali di comunità, offrendo gratuitamente attività legate alla cultura, alla musica, all’arte e allo spettacolo. È un modo – ha aggiunto – per combattere attraverso la cultura la povertà educativa presente nelle periferie. È un obiettivo ambizioso che abbiamo raggiunto in maniera eccellente sulla parte est della città e che oggi riproponiamo anche sulla parte ovest”.

L’investimento previsto per l’area ovest, così come per quella est, è di circa 75 mila euro.

“Per noi la periferia non è soltanto infrastruttura, quindi strade ed edifici – ha evidenziato l’assessore – ma soprattutto comunità e sociale. Questa è un’azione dell’amministrazione Biondi e dell’assessorato alle Politiche Sociali che riteniamo forte e innovativa”.

A sottolineare il valore del progetto anche il presidente regionale delle ACLI Giuseppe Placidi, che ha evidenziato il ruolo dell’associazione sul territorio: “Le ACLI sono da sempre presenti sul territorio e, in particolare, nella provincia dell’Aquila. Questo non è il primo intervento progettuale che realizziamo: abbiamo già lavorato anche con i fondi Restart, coinvolgendo tutti i Comuni del cratere”.

Per Placidi, la ricostruzione non può limitarsi alla dimensione materiale: “Abbiamo dato il nostro contributo a una ripresa che non è soltanto quella della riedificazione delle mura, ma anche quella della riedificazione di un tessuto sociale che dà connotazione a una città capace di superare le difficoltà, come quelle vissute nel 2009”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente provinciale ACLI Mario Centi, che ha sottolineato il coinvolgimento delle numerose realtà associative: “È stato un avvenimento molto importante, tant’è che oggi erano presenti i dirigenti di tutte le associazioni coinvolte in questo bellissimo progetto. Un progetto ideato e successivamente supportato dal Comune dell’Aquila, che noi come ACLI provinciali stiamo portando avanti nel migliore dei modi”.

“Ascoltiamo quotidianamente le esigenze dei dirigenti e siamo a disposizione per affrontare le problematiche che emergono – ha aggiunto Centi – perché a livello ACLI facciamo da sempre attività nel sociale e vogliamo essere coinvolti nelle vicende sociali del territorio”.

Parole di apprezzamento sono state espresse anche dai consiglieri comunali Alessandra Cococcetta e Guglielmo Santella, che hanno sottolineato “l’importanza di portare occasioni di incontro, partecipazione e crescita nei territori periferici”.

IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Il progetto entrerà ora nel vivo con un articolato calendario di appuntamenti gratuiti che coinvolgeranno diversi territori dell’area ovest, attraverso musica, teatro, cinema, sport, attività inclusive e momenti di socialità.

Si parte venerdì 11 settembre, alle 16.30, all’Anfiteatro di Amiternum, in località Cermone, con l’iniziativa dell’ASD 99 Castelli, in collaborazione con il MUNDA.

Venerdì 18 settembre, a Coppito, doppio appuntamento alle 18 con la Polisportiva Atletico Amiternum: al Parco di Murata Gigotti e ai Campetti sportivi della Parrocchia.

Sabato 19 settembre, alle 18, la Polisportiva Atletico Amiternum sarà al Campo Sportivo di Preturo.

Il 21 e 22 settembre, alle 16, l’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica ETS proporrà le proprie attività all’Alloggio Comunale di Cese di Preturo.

Venerdì 25 settembre, alle 17, spazio alla musica con Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi, all’Alloggio Comunale di Cese di Preturo. Nella stessa giornata, alle 17, sono previste anche le attività della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto al Teatro di Preturo, del Club Scherma L’Aquila 99 ASD al Campo Sportivo di Preturo e di Camelot, con attività inclusiva e operatori del progetto, all’Alloggio Comunale di Cese di Preturo.

Il programma proseguirà sabato 26 settembre, alle 17, con le attività di Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi al Teatro di Preturo, della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto sempre al Teatro, del Club Scherma L’Aquila 99 ASD al Campo Sportivo e di Camelot, con attività inclusiva e operatori del progetto, all’Alloggio Comunale di Cese di Preturo.

Domenica 27 settembre, alle 10, il Centro Sociale Anziani Collemare e Poggio Santa Maria organizzerà una camminata, con partenza dalla Chiesa di San Pietro a Pagliare di Sassa.

Il 2 ottobre, a Collemare e Poggio Santa Maria, il Centro culturale ospiterà, alle 17, le attività di Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi, della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto, del Club Scherma L’Aquila 99 ASD e di Camelot, con attività inclusiva e operatori del progetto. Nella stessa giornata, alle 10, è inoltre prevista l’attività dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila – La Lanterna Magica ETS.

La programmazione si concluderà con gli appuntamenti del 3 ottobre a Casaline di Preturo, tutti ospitati presso il Centro culturale: alle 17 le attività di Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi, della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto e del Club Scherma L’Aquila 99 ASD; alle 10 l’iniziativa dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila – La Lanterna Magica ETS e alle 17 l’attività inclusiva di Camelot con gli operatori del progetto.

A completare il percorso sarà la manifestazione conclusiva del progetto, prevista entro il 20 ottobre presso Preturo Aeroporto, con la proiezione delle attività svolte e un momento di convivialità con catering.

“Il Progetto Riparte – è stato spiegato – si presenta così come un percorso che intende andare oltre la semplice programmazione di eventi: una rete tra istituzioni, associazioni e cittadini per portare servizi e opportunità direttamente nei territori, rafforzando relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Inclusione e coesione, dunque, come recita il claim del progetto, per fare comunità”.