L’AQUILA – Un “grave e inopportuno atto politico” è “un maldestro atto strategico”.
Con queste parole dirigente provinciale del Popolo delle libertà Chiara Petrocco definisce la presa di posizione del capogruppo del partito in Consiglio comunale di Sulmona Donato Di Cesare di voler portare la città peligna all’interno della provincia di Pescara nell’ambito del riordino imposto nella spending review.
“Sono assolutamente certa – scrive – che quella di Di Cesare non vada presa come una posizione Pdl, piuttosto come uno scivolone di fine estate misto a un tentativo di provocazione rispetto a un tema che certamente deve essere gestito a livello politico-amministrativo”.
“A tal proposito – spiega – facevo due considerazioni: la prima, dato che il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, eletto da pochissimo presidente del Cal (Consiglio autonomie locali), sta facendo un grosso lavoro di coordinamento dei rappresentanti dell’intera regione Abruzzo proprio sul riordino delle Province e dato che le posizioni anche contrastanti delle varie città e province abruzzesi sono venute fuori proprio nell’ incontro del Cal di una settimana fa, dove era il Comune di Sulmona? Perché ha disertato il tavolo e in maniera irriguardosa politicamente e amministrativamente sceglie le colonne dei giornali per comunicare senza argomentare la propria posizione?”.
“Seconda considerazione, il capogruppo Di Cesare, che proprio grazie all’attuale assetto territoriale, ricopre l’incarico di vice coordinatore provinciale del partito, non ritiene che la posizione politica che sta prendendo in piena autonomia sull’assetto territoriale futuro di Sulmona, sia incompatibile col ruolo che riveste all’ interno del Pdl provinciale?”.
DI CESARE: “SULMONA CON PESCARA, CONSIGLIO SI PRONUNCERA'”
“Sarà un Consiglio straordinario a pronunciarsi sull’opportunità per Sulmona di aderire alla provincia di Pescara”.
Sono queste le dichiarazioni del capogruppo del Pdl nonché vice presidente della federazione aquilana del partito, Donato Di Cesare, che mostrano palesemente la chiara volontà di preferire Pescara a L’Aquila, e che rispondono a una volontà già manifestata dal sindaco pescarese Luigi Albore Mascia, anche in direzione di precise scelte strategiche.
“Quanto è più semplice per Sulmona e il suo hinterland, raggiungere Pescara piuttosto che L’Aquila? – ha sottolineato Di Cesare al quotidiano Il Messaggero – Questo è un esempio se si vuole banale ma che apre lo scenario a tante possibilità”.
Ma di fatto un voto unanime su questa scelta appare ancora incerto. Infatti già la segreteria del Pd si è schierata “fermamente e orgogliosamente” contro questa posizione





