VASTO – L’approvazione del decreto legge che tra le altre cose comporta lo scioglimento del gruppo Equitalia, comporterà la perdita di centinaia di posti di lavoro in Abruzzo e Molise
A lanciare l’allarme è il sindacato Fisascat Cisl Abruzzo e Molise,
“La nuova Agenzia Nazionale, – spiega il sindacato – che nascerà per effetto della riforma, oltre ad occuparsi dei tributi statali, potrà acquisire anche la riscossione dei trIbuti locali tramite una delibera dell’ente locale e non più attraverso bandi pubblici, come fino ad oggi è previsto dalla normativa per l’assegnazione della riscossione, a società private”.
Il problema è che mentre per i dipendenti del gruppo Equitalia la legge prevede il passaggio alla nuova Agenzia nazionale, nulla è previsto a tutela dei lavoratori dipendenti da società private, che si potrebbero ritrovare senza un’ appalto e con esuberi di personale. In Abruzzo e Molise operano la Soget SpA e la Ica Spa, con circa 800 dipendenti sparsi su vari appalti in diverse regioni.
Per affrontare organicamente questi temi, le segreterie generali Nazionali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs, hanno inviato ai Presidenti delle Commissioni di Finanza e Bilancio di Camera e Senato una richiesta di audizione per affrontare il tema e trovare le necessarie coperture a tutela dei lavoratori e dei posti di lavoro eventualmente a rischio.
“Da sottolineare, che già la riforma del settore avvenuta nel 2006 – evidenza Fisascat – aveva portato alla nascita di aziende private o che avevano scorporato il ramo d’azienda con notevoli conseguenze sul piano occupazionale, mentre adesso se non opportunamente regolamentata la situazione potrebbe comportare rischi sulla stabilità dei posti di lavoro e dei livelli occupazionali”



