CHIETI – “Ho scritto una lettera al ministro Franceschini allertato da alcune notizie stampa che vedrebbero l’intervento di alcuni esponenti politici favorevoli allo spostamento del Polo Museale da Chieti a L’Aquila. Non condividendo tale ingerenza, ho chiesto al Ministero che il Polo Museale Regionale, così come stabilito poco più di un anno fa, rimanga  a Chieti, presso la sede del Museo Archeologico Nazionale di Villa Frigerj”. 

Il sindaco di Chieti, Umberto di Primio, fa la voce grossa sulla possibilità di uno spostamento del Polo museale d’Abruzzo da Chieti all’Aquila, annunciata nei giorni scorsi dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane e dal vice presidente della regione Abruzzo Giovanni Lolli.

Di Primio, questa mattina, presso il proprio ufficio, ha incontrato i rappresentanti del Comitato Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, che hanno espresso preoccupazione sulle articolazioni sul territorio regionale stabilite dal decreto del Mibact che individua Chieti come sede della nuova Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. 

Il sindaco ha ribadito che la nuova sede sarà Chieti, mentre il capoluogo manterrà la Soprintendenza unica per L’aquila e per il cratere.

Sull’eventualità dello spostamento da Chieti all’Aquila del polo museale ha aggiunto: “Questo senza ledere alcun territorio visto che presso il capoluogo regionale sorgerà il Museo Maxxi e rimarranno la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila e i Comuni del Cratere e il Segretariato Regionale dell’Abruzzo”.

Le posizioni del sindaco Di Primio sono state condivise dal Comitato in sede di riunione, che ha espresso il proprio impegno a fianco del primo cittadino.