MONTESILVANO – Il sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, in una nota chiarisce “con fermezza” di “non avere mai ricevuto soldi dai fratelli Di Zio, coinvolti nell’ inchiesta che ieri ha portato in carcere uno dei due fratelli e l’assessore regionale Lanfranco Venturoni”.
“Pur essendomi stati offerti, in modo legale e nel rispetto della normativa vigente, nel corso della campagna elettorale – spiega Cordoma – non ho mai ricevuto contributi da nessun imprenditore, ma per la stessa, ho acceso un regolare prestito fiduciario riscontrabile dai miei conti bancari e che tutt’oggi sto estinguendo mensilmente. Va anche chiarito un secondo aspetto importante, relativo alle vicende della ‘Ecoemme'”.
“Ho amministrato – prosegue Cordoma – tenendo conto solo del bene dei miei cittadini. Ogni mia decisione, condivisa sempre dalla maggioranza, è stata presa in base solo a motivazioni di natura tecnica, assolutamente non legati a eventi che forse hanno interessato altre persone”.





