PESCARA – Saranno interrogati domani alle 10 al tribunale di Pescara l’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni (nella foto), e l’imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio, entrambi agli arresti domiciliari da mercoledì scorso nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti, riguardante in particolare l’affidamento, senza gara d’appalto, della costruzione e gestione di un impianto di bioessiccazione a Teramo.

Venturoni e Di Zio saranno interrogati dal gip Guido Campli alla presenza del procuratore capo, Nicola Trifuoggi, e dei sostituti Anna Rita Mantini e Gennaro Varone, che coordinano l’inchiesta.

Nei prossimi giorni, intanto, saranno ascoltati dalla procura altri indagati, tra cui i senatori del Pdl, Fabrizio Di Stefano e Paolo Tancredi.

Per entrambi l’interrogatorio era stato fissato a venerdì 1° ottobre, ma a causa di impegni istituzionali di Tancredi in quella data ci sarà solo quello di Di Stefano.

Nel frattempo le indagini vanno avanti all’insegna di verifiche bancarie e accertamenti, gran parte dei quali basati sulle dichiarazioni rilasciate ai magistrati dall’ex assessore regionale, Daniela Stati.