L’AQUILA – “Diamo il nostro pieno sostegno alle dichiarazioni ed ai buoni propositi del sindaco dell’Aquila, Cialente, per la costituzione di un’unica azienda pubblica dei rifiuti che possa far coesistere Asm, Aciam, Cogesa e Segen, con la programmazione affidata in capo ai sindaci”.
I primi cittadini soci di Segen Spa, la società totalmente pubblica che si occupa dell’intero ciclo dei rifiuti per i comuni marsicani di Balsorano, Canistro, Capistrello, Castellafiume, Civita D’Antino, Civitella Roveto, Luco Dei Marsi, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie e Tagliacozzo, rispondono così all’invito del sindaco del capoluogo Massimo Cialente ad unire le forze per la creazione di un’azienda pubblica comune che si occupi dei rifiuti dell’intera provincia dell’Aquila.
“Noi sindaci, appartenenti a diversi colori politici, e il presidente, Fernando Capone, da sempre crediamo e ci siamo mossi per favorire l’unità e la collaborazione dei soggetti pubblici della gestione dei rifiuti operanti in provincia – dicono i primi cittadini – Ma c’è stato sempre un fermo indipendente dalla nostra volontà. Siamo fiduciosi che sia la volta buona, ecco perché sposiamo con forza le affermazioni di Cialente, che invitiamo, come sindaco del capoluogo, a farsi promotore al più presto di un incontro di tutti i sindaci della provincia al fine di verificare le diverse volontà e superare, se mai dovessero esserci, le difficoltà nel portare a termine il progetto di costituzione”.
“Ricordiamo che già in passato si tentò una iniziativa di questo genere, alla quale Segen diede seguito con l’approvazione dello statuto della costituenda società consortile, formata dagli stessi soggetti pubblici di cui si parla oggi – proseguono – Ora ci auguriamo che dalle parole si giunga ai fatti, anche perché a breve entrerà a regime l’Ato regionale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti che sarà poi quasi sicuramente verrà suddiviso in sub-ambiti provinciali, e il rischio di disperdere decenni di attenzione al territorio e difesa degli interessi dei cittadini è assai forte, e questo non dobbiamo permetterlo”.
“Quindi ribadiamo la nostra totale disponibilità a iniziare e chiudere presto questo percorso che porti alla costituzione di un unico soggetto pubblico – concludono – alla quale ogni realtà sia in grado di offrire la propria esperienza, professionalità e capacità umana e di impianti, avendo come unico obiettivo il benessere del cittadino e la tutela del territorio. Noi siamo pronti”.






