VASTO – È atteso per lunedì prossimo, 20 dicembre, il pronunciamento del Gip del Tribunale di Larino (Campobasso) sulla richiesta di scarcerazione di Elio Scurti, 53 anni, di Vasto (Chieti), il direttore tecnico del Coniv di San Salvo (Chieti), arrestato due settimane fa dai carabinieri del Noe del capoluogo molisano nell’ambito dell’operazione denominata “Open Gates”, “Cancelli Aperti”.

Il professionista, arrestato assieme ad altre nove persone, tra cui il presidente del consorzio industriale della Val Biferno di Termoli (Campobasso), Antonio Del Torto, è accusato dalla procura di Larino di aver falsificato i certificati relativi allo smaltimento dei rifiuti che, confluiti nel depuratore di Montenero di Bisaccia (Campobasso) del Coniv, sarebbero poi finiti, in parte inquinandoli, nei campi del Basso Molise.

Il 22 dicembre prossimo sarà il Tribunale del Riesame di Campobasso a pronunciarsi sul ricorso degli arrestati.