PESCARA – Il Dipartimento Salute e Welfare della Regione, ha già attivato il Servizio Ispettivo in relazione alla vicenda delle migliaia di vecchie ricette, prescritte in Abruzzo, ritrovate in una discarica abusiva tra Caivano, Acerra e Afragola, in Campania.
C’è stato anche un incontro con il Nas dei carabinieri di Pescara, in cui i funzionari regionali sono stati informati dell’avvio di un’indagine da parte del comando di Napoli dello stesso Nas.
“Non appena ci verranno comunicati ulteriori sviluppi negli accertamenti – sottolinea l’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci – provvederemo a informare tutti i nostri concittadini, perché si tratta di un fatto grave, su cui va fatta piena chiarezza”.
Il caso è esploso a seguito della segnalazione di padre Maurizio Patriciello, che da anni combatte in Campania per denunciare il dramma della Terra dei Fuochi, nel corso della programma “A sua immagine” di Rai Uno. Nelle campagne campane, smaltite illegalmente, sono stati trovati sacchi pieni di migliaia di ricette mediche con tanto di nome e cognome del paziente, del medico curante e del farmacista, provenienti dalla Sicilia e dall’ Abruzzo.
Le ricette mediche, per legge, devono essere conservate per un periodo minimo di 3 anni, trascorsi i quali possono essere avviate a distruzione. Lo smaltimento viene gestito autonomamente dalle singole Asl, che lo affidano a ditte specializzate.





