L’AQUILA – “Ho scritto ieri sera a Virginia Raggi, all’Ama e alla Regione Lazio la lettera che potete leggere qui sotto. Ho ribadito che non ci sottrarremo a una collaborazione istituzionale, ma ho chiesto che vi sia chiarezza su quattro condizioni”.
Così si legge sul profilo Facebook del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in un post di questa mattina relativo alla questione dei rifiuti che dal Comune di Roma dovrebbero arrivare in Abruzzo.
Le condizioni elencate dal governatore sono le seguenti: “Il quantitativo dei rifiuti oggetto dell’emergenza, l’arco temporale in cui si dispiegherà, l’itinerario dei camion adibiti al trasporto e l’impatto sulla viabilità minore, una volta che i mezzi usciranno dall’autostrada; il quadro complessivo dello sforzo straordinario che intende attuare il Comune di Roma, per capire in quali termini verrà risolta l’emergenza”.
Il governatore annuncia poi che “oggi ci saranno confronti tecnici tra i funzionari della Regione Abruzzo e quelli dell’Ama per verificare anche i costi dell’operazione”.
“L’Abruzzo – conclude D’Alfonso – assicura la massima collaborazione e solidarietà. Non dimentichiamo quanto abbiamo ricevuto dalle altre Regioni e dal Lazio in occasione delle calamità che abbiamo subìto”.
RIFIUTI ROMA: 40 MILA TONNELLATE SARANNO TRATTATE IN IMPIANTO DEL LAZIO
Nel frattempo Ama, la municipalizzata che si occupa di ambiente nella Capitale, a quanto si apprende ha firmato un contatto con Rida Ambiente, una società che opera nel Lazio, per poter trattare nel suo impianto 40 mila tonnellate di rifiuti di Roma nel 2018.
Il trattamento riguarda i rifiuti indifferenziati ed è su base annua.
“L’accordo ha decorrenza immediata e rientra tra i normali conferimenti effettuati all’interno della regione”, spiega l’Ama.





