L’AQUILA – “Credo che in questo momento Asm sia al centro di un attacco portato anche da alcuni esponenti legati al centrodestra, probabilmente c’è una volontà presente anche sulle farmacie comunali, quella di andare a una privatizzazione”.
L’accusa dai microfoni di AbruzzoWeb è del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che annuncia: “Ho sentito l’amministratore unico, presenteremo degli esposti in procura per vedere se c’è qualcuno che è in cattiva fede” sull’Aquilana società multiservizi, municipalizzata che si occupa della gestione dei rifiuti.
Secondo Cialente, “un’Asm in attivo, destinata a continuare a fondersi con delle società private e delle pubbliche, può dare fastidio. Non mi spiego il perché, altrimenti – prosegue – di questi attacchi con delle menzogne, come che non si raccolgono rifiuti da 10 giorni”.
“C’è un attacco che stiamo registrando politicamente, lo affrontiamo per quello che è: serve a indebolire l’azienda, ma non ce la faranno – assicura il primo cittadino – Non ce la faranno anche con Afm (azienda farmaceutica, ndr), stiamo difendendo anche l’Ama (che si occupa di mobilità, ndr), l’abbiamo portata in attivo”.
“Credo che il prossimo sindaco dovrà chiudere una serie di operazioni, in primis quella, applicando una legge regionale, di andare alla fusione delle nostre aziende pubbliche di rifiuti. Capite perciò perché dà fastidio”, conclude.





