AVEZZANO – La Cna (Confederazione nazionale artigianato) provinciale di Avezzano (L’Aquila), nell’interesse delle migliaia di imprese della provincia dell’ Aquila soggette alle nuove normative introdotte dal procedimento denominato Sistri (Sistema di tracciabilità dei rifiuti), ha inviato una nota di protesta alla Camera di commercio dell’ Aquila per il metodo usato nel convocare le imprese all’ Aquila per la consegna dei dispositivi elettronici previsti per tali procedure.

“Siamo rimasti esterrefatti – ha dichiarato Pasquale Cavasinni direttore della Cna provinciale di Avezzano – quando alcuni nostri assistiti ci hanno informato di aver ricevuto una comunicazione dalla Cciaa (Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura) con la quale vengono convocati per oggi a L’Aquila per la consegna di detti dispositivi”.

“Non abbiamo compreso per quale motivo la Camera, avendo diversi uffici periferici, non abbia provveduto ad attivarli per tale servizio consentendo agli interessati di evitare costosi viaggi fino all’Aquila, inutili perdite di tempo che inevitabilmente gli imprenditori devono sottrarre alla produttività della propria azienda per recarsi all’ Aquila” – ha attaccato Cavasinni.

“Questo atteggiamento della Cciaa – conclude Cavasinni – è veramente incomprensibile e fuori da ogni logica di snellimento di servizi offerti da un Ente ai propri assistiti. In un momento in cui tutti concordiamo sulla necessità di avvicinare i servizi al cittadino e alle imprese, gradiremmo che anche la Camera di commercio si adegui e faccia altrettanto per evitare possibili discriminazioni territoriali”.