L’AQUILA – Arriverà domani mattina la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, sull’istanza di rimessione in libertà dell’imprenditore aquilano Carlo Ciotti, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta nota come “Ricostruziopoli” della procura della Repubblica del capoluogo.
Lo conferma ad AbruzzoWeb l’avvocato dell’indagato Ferdinando Paone. Da quanto si apprende, la procura dovrebbe dare parere favorevole.
Il costruttore, 52 anni, è accusato di truffa e falso per circa 500 mila euro in una sessantina di cantieri della ricostruzione leggera, quella delle case classificata “A”, “B” e “C”.
Oggi c’è stato l’interrogatorio di garanzia davanti al gip, al pubblico ministero Antonietta Picardi e al legale.
Per verificare se effettivamente gli importi dei lavori sono stati gonfiati per ottenere un guadagno si svolgerà nelle prossime settimane l’incidente probatorio su ogni cantiere.






