L’AQUILA – L’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) dell’Aquila sarà protagonista, venerdì primo dicembre 2017, al Convegno “Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti di catalogazione, analisi della pericolosità, monitoraggio e valorizzazione”, a cura della Sigea (Società italiana di geologia ambientale), in collaborazione con il Consiglio nazionale dei geologi, che si terra presso la Sala Convegni Cnr (Consiglio nazionale ricerche) di Roma.
L’Usrc porterà la propria testimonianza su questa tematica di sempre maggiore interesse a livello nazionale, attraverso l’intervento dei funzionari Emanuela Ferrini, Francesco Mattucci e del geologo Giorgio Pipponzi, che relazioneranno sul tema “Piano per la messa in sicurezza delle cavità sotterranee instabili nei Comuni del cratere sismico aquilano danneggiati dal sisma del 2009” e sulle attività messe in atto in tema di programmazione tecnica e finanziaria in occasione del primo stralcio di finanziamento opere pubbliche, previste dalla delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) numero 48 del 2016.
In collaborazione con il gruppo di lavoro della frazione Castelnuovo, del Comune di San Pio delle Camere (L’Aquila), sarà illustrato lo stato dell’arte delle attività di messa in sicurezza delle cavità ipogee presenti nel sottosuolo dell’abitato, duramente colpito dal sisma del 2009.






