PRATA D’ANSIDONIA – È cauto il giudizio del sindaco del Comune di Prata d’Ansidonia (L’Aquila), Francesco Di Marco, sulla sentenza del Tar dell’Aquila che ha accolto il ricorso di un cittadino, Paolo Costanzi, imponendo all’amministrazione di erogare l’indennizzo per l’abitazione classificata “E” dopo il terremoto del 2009 entro il termine di 30 giorni.
“Ancora non notificano la sentenza né a me né all’avvocato del Comune – spiega primo cittadino – Da quanto mi risulta la pratica è ancora in istruttoria e c’erano state delle richieste di integrazione della documentazione per la valutazione finale dell’indennizzo richiesto dai ricorrenti che decisamente esorbitante. Per questo motivo avevamo richiesto anche un chiarimento alla Struttura per la gestione. Non tanto per la questione economica quanto per avere delle delucidazioni anche dal punto di vista tecnico”.
Nella sentenza breve emessa dai giudici amministrativi dell’Aquila, inoltre, viene preconizzata la nomina di un commissario ad acta in caso di nuovo inadempimento del Comune.
“Prima di tutto dovremo vedere le carte per valutare la possibilità di presentare un ricorso al Consiglio di Stato – aggiunge Di Marco – Esamineremo ciò che è scritto nella sentenza e solo successivamente potremo valutare come agire”.
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