L’AQUILA – Salvatore Santangelo, membro dell’esecutivo regionale del Pdl, sostiene la posizione espressa ieri con forza dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e lancia un monito al premier, Mario Monti, affinché si mettano in campo soluzioni concrete per il rilancio dello sviluppo.

“Deve essere trovata la giusta quadratura tra rigore dei conti, logica di sviluppo, equità e coesione sociale. Temi centrali per l’Italia del domani. In tutto questo L’Aquila può deve tornare ad essere una priorità nazionale”, scrive Santangelo.

“Al di là delle polemiche sterili e strumentali – aggiunge – il precedente governo ha sempre pensato alla nostra città, il tema fiscale ne è una dimostrazione, così come l’assistenza alla popolazione, il pagamento del contributo di autonoma sistemazione, i sostegni ai professionisti e alle imprese. Proprio per questo è fondamentale che Monti faccia chiarezza su quanto l’attuale compagine governativa vuole mettere in campo per la ricostruzione”.

“Nella consapevolezza che L’Aquila nei prossimi anni sarà il cantiere più grande d’Europa – prosegue l’esponente del Pdl – va elaborata una strategia governativa definitiva su una città che riuscirà a mettere in moto risorse economiche, professionali e artistiche di enorme valore e dimensione”.

“In questa congiuntura economica difficile – conclude Santangelo – L’Aquila può rappresentare davvero un volano per tutto il Paese, perché se rinasce L’Aquila riparte l’Italia”.