L’AQUILA – L’ordine degli ingegneri dell’Aquila ha scritto una lunga nota tecnica al capo della struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, per chiedere che venga rivista una delibera della Regione che stabilisce il costo al metro quadrato della ricostruzione.
Nelle scorse settimane, l’ordine guidato da Paolo De Santis aveva denunciato il fatto che, se si dovessero aprire i cantieri in base alle indicazioni di quella delibera, che fa riferimento all’edilizia agevolata, una grande parte del capoluogo non potrebbe essere ricostruita in quanto il prezzo al metro quadrato (secondo alcune stime sugli 800 euro) non sarebbe sufficiente a recuperare gli edifici danneggiati o rifare quelli crollati, costringendo i proprietari a integrare.
Oltre alla critica, dagli ingegneri arrivano anche alcune proposte concrete sul tagliare alcuni limiti per poter adeguare il prezzo alle attuali esigenze del “cratere”.
Si pensa inoltre a modifiche anche in relazione alla superficie. A oggi, infatti, la quantità di metri quadrati che entra nel calcolo è meno di quella reale.
IL TESTO DELLA LETTERA (pdf, 244 Kb)



