L’AQUILA – Saranno presentati entro domani novembre alle ore 12 gli emendamenti alla legge di Stabilità che porteranno allo sblocco dei Fondi Cipe per tutto il personale (circa 200 dipendenti) che si occupa di ricostruzione, presso i Comuni del cratere e nei due uffici speciali (Usra e Usrc) dell’Aquila. 

Perché il Cipe possa assegnarli, manca la norma che proroga i contratti. Su questo verteranno gli emendamenti che presenterà la senatrice Pd Stefania Pezzopane.

Come ha riferito ad Abruzzoweb dalla senatrice:”nella Legge di stabilità i fondi per il “Personale e l’organizzazione” ci sono, manca la norma che autorizzi il Cipe ad assegnarli. I miei emendamenti servono a questo scopo”.

L’azione della senatrice è doppia: da una parte estendere quanto già concesso ai precari della ricostruzione del Comune dell’Aquila a tutti i Comuni del cratere, dall’altra anche a tutto il personale precario dei due uffici speciali per la ricostruzione. 

“Specifico – spiega la Pezzopane – che i Comuni del cratere sono autorizzati a prorogare fino a dicembre 2017 il personale precario che si occupa di ricostruzione e stessa specifica chiedo per i precari degli uffici speciali: i loro contratti sono in scadenza al 31 maggio prossimo, anche per loro con l’emendamento autorizziamo il finanziamento della proroga fino al 2017”.

“Nella legge di Stabilità – spiega la senatrice – ci sono oltre 4 milioni di fondi per la ricostruzione nell’ambito dei quali, come fu lo scorso anno, ci sono quelli per il personale. Attualmente però è difficile definire la quota, perché si sta ancora facendo la rendicontazione del 2015. È  bene spiegare che nella legge di stabilità del 2015 non fu definita una percentuale riservata al personale, ma decidemmo che i fondi venivano erogati su rendicontazione, per questo non appena sarà definita ne conosceremo i dettagli. Per ora è importante autorizzare il Cipe a finanziare i contratti”.

Il problema che potrebbe sorgere è che trovati i fondi, autorizzato il Cipe, manchi poi il lasciapassare del Jobs Act, che bloccherebbe il rinnovo dei contratti.

Stessa sorte che sarebbe toccata ai 56 precari del Comune che, pur prorogati fino al 31 dicembre 2017, hanno visto bloccati i contratti da decisioni dirigenziali.

Su questo la senatrice Pezzopane è molto netta: “Io faccio le leggi, non le applico, ma in quel caso c’è stata una interpretazione equivoca, i dirigenti non si sono attenuti a quanto indicato dal ragioniere generale dello Stato che ha spiegato come le proroghe a questi contratti sono in deroga al Jobs Act. Questo perché il Jobs Act abroga delle norme, non le leggi speciali, quel tipo personale lo abbiamo in base ad una legge speciale”.

“Quando facemmo il Decreto Enti locali – spiega nel dettaglio – facemmo una norma agganciandoci ad una legge speciale, che proroga la possibilità di fare e rinnovare contratti fino al 2017, per il Comune dell’Aquila, in deroga al Jobs Act. I dubbi dei dirigenti sono stati superati interpellando il ministero del Lavoro, la ragioneria dello Stato e il Mef. Eppure il Comune ha ritenuto di non ottemperare, e ora c’è una vertenza sindacale. Se chiedo un parere, devo attenermi agli autorevolissimi uffici dello Stato. Se il ragioniere dello Stato ribadisce la deroga, devo attenermi. A meno che non si facciano interpretazioni delle legge per poi far assumere altra gente”.

La senatrice Pezzopane presenterà gli emendamenti domani, poi passeranno giorni di autorizzazioni, bolinature, e non prima del 20 novembre si arriverà a discutere la legge di Stabilità in Parlamento.