L’AQUILA – Si è conclusa, nella sede di Villa Gioia, la conferenza dei servizi indetta dal settore Pianificazione del Comune dell’Aquila, che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo di programma per il recupero del palazzo del Governo.
“Esprimo la mia più grande soddisfazione – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente – per la sottoscrizione dell’accordo di programma per il recupero del palazzo del Governo. L’approvazione dell’intervento costituisce una forte accelerazione per il recupero dell’intera area ed è stato possibile grazie ad una stretta sinergia tra gli uffici comunali, la Provincia, il Provveditorato alle opere pubbliche e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo”.
“Finalmente un risultato importante per il futuro del nostro centro storico – ha continuato Cialente – Il palazzo del Governo rappresenta l’emblema del terremoto e la sua ricostruzione farà si che la città dell’Aquila si riappropri di una grande funzione pubblica”.
“Il ritorno degli uffici provinciali nella loro sede originaria, rientra nell’idea di riportare presto tutti gli uffici, insieme alle attività culturali, in centro storico. Oggi compiamo un altro passo importante e concreto per la riqualificazione di un’area da sempre al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale – ha detto ancora il primo cittadino – e per ridare vita al cuore nevralgico della nostra città”.
“Non appena il Consiglio comunale ratificherà l’accordo di programma – ha annunciato Cialente – inizierà immediatamente l’appalto dell’opera”.
Alla conferenza era presente anche la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo, che farà parte del consiglio di vigilanza dello stesso accordo di programma.
“L’accordo – ha dichiarato l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano – è stato sottoscritto dal sindaco dell’Aquila, dal presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e dal provveditore interregionale alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna, Donato Carlea“.
“La Provincia dell’Aquila, proprietaria dell’immobile – ha proseguito – ha intrapreso un approfondito studio storico, filologico, architettonico e urbanistico, finalizzato a un progetto di recupero del complesso storico del palazzo del Governo in piazza della Prefettura, gravemente danneggiato dal sisma 2009”.
“I lavori verranno finanziati con fondi Cipe e il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche avrà la funzione di soggetto attuatore. Il progetto, approvato il 9 novembre dalla Giunta comunale, prevede, in particolare, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione del complesso, l’integrazione edilizia dei complessi esistenti, nonché la riorganizzazione funzionale delle urbanizzazioni primarie (compresi i percorsi pedonali) e l’innovazione degli spazi destinati alle urbanizzazioni secondarie”, ha continuato Di Stefano.
“Il recupero del palazzo del Governo – dichiara l’assessore – rappresenta un indiscutibile segnale di ripresa del centro storico e delle sue funzioni pubbliche. L’impostazione progettuale prevede il recupero conservativo, inteso come intervento articolato e differenziato, ed interventi di nuova edificazione con relativa demolizione delle volumetrie esistenti”.
L’assessore ha poi dichiarato che “per la struttura principale del palazzo è previsto un recupero in prevalenza conservativo. Un intervento di nuova edificazione sarà invece realizzato in sostituzione dell’attuale edificio della Provincia di via Sant’Agostino e avrà una superficie analoga a quella precedente. Sulla medesima via sant’Agostino verrà inoltre realizzato un parcheggio interrato su tre livelli, per un totale di circa 4 mila metri quadri, con 140 posti auto”.
“Il costo delle opere ammonta a complessivi 55 milioni 700 mila euro – ha annunciato Di Stefano – Per quanto riguarda le fonti di finanziamento, 25 milioni 500 mila euro sono già a disposizione del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, 4 milioni 886 mila 675 euro saranno invece disponibili grazie a fondi Por della Provincia dell’Aquila, mentre per la restante somma le risorse sono regolate dal decreto del commissario per la ricostruzione numero 24 del 24 novembre 2010, che finanzia gli edifici pubblici. I lavori inizieranno entro l’estate 2012 e la loro conclusione è prevista per la fine del 2016”.
“Come si vede al di là di quanto afferma chi, evidentemente, cerca alibi alle proprie lentezze, il Comune dell’Aquila procede presto e bene. Ringrazio, anzi, gli uffici comunali per il loro lavoro e per il loro supporto grazie al quale, in dodici giorni dall’approvazione della delibera in Giunta, siamo riusciti a sottoscrivere l’accordo, che vede insieme Comune, Provincia e Provveditorato alle opere pubbliche. Un bell’esempio di come andrebbero le cose se fossero gestite dagli enti locali”, ha concluso l’assessore alla Ricostruzione.
DEL CORVO: ”INTERVENTO DAL VALORE SIMBOLICO”
“Finalmente la Provincia dell’Aquila avrà una nuova sede unica di circa 14 mila metri quadri – lo dichiara in una nota il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo – Dopo un percorso progettuale che ha visto la costituzione di uno specifico tavolo tecnico nato dal forte e decisivo impulso e dopo numerose sollecitazioni da parte della Provincia, questa mattina abbiamo sottoscritto insieme al Comune di L’Aquila e al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, l’accordo di programma per l’approvazione del progetto inerente la realizzazione del nuovo palazzo della Provincia nel sito ex Prefettura”.
Una grande opera vanto per l’amministrazione che prevede un importo lavori complessivo di 55 milioni e 700 mila euro.
“La nuova sede – continua Del Corvo – ottimizzerà il funzionamento dell’ente, superando i disservizi e gli sprechi dovuti ad una pluralità di sedi dislocate nella città dell’Aquila. Un progetto innovativo e modello di intervento per il recupero nel centro storico dell’Aquila anche da un punto di vista energetico, ambientale e bioclimatico, che prevede il recupero e il restauro di palazzo della Prefettura e la demolizione e la ricostruzione del palazzo della Provincia di via Sant’Agostino”.
“La scelta progettuale di localizzare la sede istituzionale della Provincia dell’Aquila all’interno del centro storico – aggiunge – vuole servire da volano per la rinascita della città. In questo senso il complesso assume un valore simbolico, da un lato attraverso il recupero dell’edificio esistente e dall’altro sottolinea la volontà di rinnovamento e ripresa, con la realizzazione di un edificio ex novo”.
“Invito il Consiglio comunale dell’Aquila – conclude Del Corvo – ad approvare la ratifica dell’accordo di programma nei prossimi 30 giorni, pena decadenza di tutto il lavoro svolto finora, che non gioverebbe soprattutto alla città”.



