L’AQUILA – “Verrà inserito nel prossimo elenco” di buoni contributi il finanziamento per la ricostruzione dell’aggregato “Castelletta” in via Castello all’Aquila da 9,3 milioni di euro, al momento l’unico fermo in una zona molto attiva in cui alcuni lavori sono già conclusi e altri già partiti.

Lo scrivono in una nota il presidente del Consorzio, il tributarista Luigi Fabiani, e il coordinatore della squadra dei tecnici, l’ingegnere Amedeo Ximenes, replicando all’articolo di AbruzzoWeb in cui alcuni proprietari, che hanno chiesto di rimanere anonimi, si sono lagnati per presunte lungaggini burocratiche.

“Pare doverosa la presente pubblica assicurazione che nessun ritardo è dovuto ai professionisti incaricati e tantomeno al presidente del Consorzio”, scrivono i due.

LA NOTA COMPLETA

Egregio Direttore,
in merito all’articolo pubblicato in data 7 aprile 2016, relativo alla ricostruzione dell’aggregato su Via Castello denominato “Castelletta”, corre l’obbligo di fare alcune precisazioni.

Intanto nell’informativa data, che denota una scarsa conoscenza delle questioni, anche quelle semplici come il nome del Consorzio – “Castelletta” e non “La Castelletta” – e sulla composizione dell’aggregato 006SM che conta 6 unità strutturali e non “3 singoli edifici”, ma l’obbligo è ancor più doveroso se riferito al velenoso intento degli “anonimi” proprietari, non si comprende finalizzato a cosa, di scaricare responsabilità di non identificati ritardi sulla compagine tecnica, che, a oggi si dice “non è sicuro abbia presentato le integrazioni” o sul presidente che non avrebbe dunque vigilato.

Sperando che, ironia della sorte, gli anonimi proprietari non siano gli stessi che nella fase iniziale hanno, con il loro comportamento, provocato ritardi superiori all’anno o, peggio, nutrano interessi strettamente personali, veniamo ai fatti:

In data 27 luglio 2011 viene affidato l’incarico ai tecnici;

Nel 2012, con progettazione in avanzato stato di esecuzione erano in itinere regole e procedure nuove riferibili alla Scheda Parametrica, poi pubblicate in Gazzetta Ufficiale in data 5 marzo 2013 n°54 (D.M. 04/02/2013).

L’assemblea dei Consorziati, con maggioranza del 99,47%, ritenne opportuno, nell’interesse comune, presentare il progetto secondo le nuove regole, giusto verbale di assemblea del 14 marzo 2013;

Nello stesso periodo del 2013, il Comune dell’Aquila individua la priorità dell’azione sull’Asse Centrale e l’aggregato “Consorzio Castelletta” è, su Via Castello, il primo escluso in quanto non rientrante nell’Asse Centrale;

A tal proposito, il Consorzio produce documentazione, inizialmente accolta e successivamente rifiutata, sula compatibilità dell’intervento con gli interessi relativi all’Asse Centrale;

In data 10 maggio 2013 (meno di due mesi dall’assemblea) viene presentato il progetto “parte prima”;

In data 2 luglio 2014 (oltre un anno dopo la presentazione) viene assegnata la pratica per l’istruttoria U.S.R.Aq.;

In data 31 luglio 2015 (ancora oltre un anno dopo) viene trasmesso al Consorzio il parere sul progetto “parte prima”, dopo rettifica in autotutela dell’U.S.R.Aq.;

In data 18 settembre 2015 (meno di due mesi dopo il parere) viene approvato dall’assemblea dei Consorziati il progetto definitivo “parte seconda”;

In data 9 dicembre 2015 (nei termini) viene presentato il progetto esecutivo “parte seconda”;

Nel febbraio 2016 vengono richieste integrazioni, conseguenti alla sola istruttoria urbanistica del Comune, che riguardano essenzialmente la fornitura di documentazione esclusivamente in possesso dei Proprietari consorziati; laddove non reperibile, viene attivata anche la procedura di accesso agli atti, che comporta lungaggini non imputabili certo ai richiedenti;

Con reiterata verifica in data 6 aprile 2016 presso gli uffici U.S.R.Aq., si conferma che la pratica ancora non viene affidata in istruttoria.

Sottolineando la differente solerzia da parte dei tecnici a fronte delle lungaggini degli uffici preposti, mentre ci sono state date conferme “verbali” che l’aggregato verrà comunque inserito nel prossimo elenco, pare doverosa la presente pubblica assicurazione che nessun ritardo è dovuto ai professionisti incaricati e tantomeno allo scrivente presidente del Consorzio.

Luigi Fabiani
Presidente del Consorzio Castelletta

Ing. Amedeo Ximenes
Coordinatore dei progettisti