L’AQUILA – Il consiglio dell’ordine degli Ingegneri, preso atto che per gli edifici classificati con esito di agibilità “E” secondo l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri numero 3790 del 2009, tramite la quale la scadenza per la presentazione delle domande di accesso agli indennizzi è fissata al 30 giugno 2011, ha posto in essere tutte le iniziative per migliorare e snellire le norme e le procedure relative, invitando i propri iscritti ad attivarsi affinché compilino entro tale giorno le pratiche che hanno i caratteri per essere ricondotte all’Ordinanza n. 3779 del 2009.

“L’invito ad attivarsi – in base a quanto riferisce il consiglio degli Ingegneri – è teso a favorire gli aventi diritto, anche se alcuni decreti del commissario delegato per la ricostruzione delineano un quadro procedurale e normativo complesso e non chiarito definitivamente”.

Nei i casi di edifici “E” per cui si sia impossibilitati a presentare il progetto entro il 30 giugno 2011.

“Si consiglia – continuano dall’ordine degli Ingegneri – di dare supporto ai committenti, affinché vengano comunque presentate le domande ai rispettivi Comuni. In riferimento poi alla definizione dei termini per la stesura del progetto si invitano gli ingegneri a voler pattuire, mediante convenzione con i committenti, il termine entro il quale lo stesso sarà consegnato”.

Lo schema di convenzione è allegato al protocollo di intesa stipulato tra l’ordine e il dipartimento di Protezione civile nel luglio 2009, il quale, peraltro, è in fase di revisione per stabilire i compensi professionali inerenti le pratiche “E” per il contenuto tecnico-professionale.

“Si confida inoltre – concludono dall’ordine degli Ingegneri – che il termine del 30 giugno 2011, già considerato dallo stesso Commissario delegato per la ricostruzione come ‘sollecitatorio e non risolutivo’, venga al più presto rivisto con la definizione della nuova scadenza”.