L’AQUILA – “Tutti i trasportatori potranno trasportare tutti i rifiuti in tutti i siti autorizzati”.
Con questo assunto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato in serata una nuova ordinanza che dà una sterzata sullo smaltimento delle macerie dei crolli post-terremoto.
In particolare, come si è appreso da fonti regionali, l’ordinanza numero 3945 liberalizzerà il trasporto, ma negli 11 articoli si trattano anche altri temi importanti, dalle scadenze temporali per i lavori alle case “E” al ripianamento dei bilanci di Comune e Provincia dell’Aquila.
IL TESTO COMPLETO DELL’ORDINANZA (pdf, 272 Kb)
L’ordinanza richiederà qualche giorno di tempo per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma è già esecutiva negli effetti.
LE MACERIE
Tutti i trasportatori, in contro proprio o in conto terzi, potranno trasportare tutti i codici rifiuto in tutti i siti autorizzati.
Con questa disposizione saltano tutti i paletti, secondo l’intesa raggiunta tra i vertici della struttura commissariale e le associazioni datoriali e imprenditoriali.
BILANCI COMUNE E PROVINCIA DELL’AQUILA
Formalizzato il ripianamento dei bilanci di Comune dell’Aquila, 30 milioni, e Provincia dell’Aquila, oltre 8.
Gli altri comuni che non hanno mandato schede di sintesi al ministero dell’Economia saranno inclusi in ordinanze successive.
CASE “E”: LAVORI O SI PERDE L’ASSISTENZA
Verrà introdotta anche una scadenza temporale per i lavori nelle case “E”, come già accaduto per le “B” e le “C”, che avevano un paletto temporale preciso di sei mesi, oltre il quale si perdeva il diritto al contributo.
C.A.S.E. E MAP, VIA AGLI AFFITTI
I sindaci potranno far pagare le utenze e riscuotere canoni per il progetto C.a.s.e., nel Comune dell’Aquila, e nei Map, nelle frazioni e nei Comuni del “cratere”.
SOLDI PER GLI IMPIANTI SPORTIVI DEL CRATERE
Il primo articolo dell’ordinanza dispone l’erogazione di fondi da parte del commissario, sui dati forniti dall’Agenzia del territorio, per il ripristino degli impianti sportivi all’Aquila e in numerosi comuni del cratere. Le somme variano dai 2mila euro del Capestrano (L’Aquila) sino ai 299mila del capoluogo.
I fondi per il ripristino delle aree di accoglienza sono così ripartiti:
L’Aquila: 299.309, 028 euro; Acciano: 70.384,51; Barisciano: 156.293, 74; Cagnano Amiterno: 13.831,12; Campotosto: 155.217,70; Capestrano: 2.207,70; Castelvecchio Calvisio: 18.138,36; Cocullo: 4.372, 48; Collarmele: 13.615,00; Fagnano Alto: 90, 239,33; Ocre: 215.005,38; Ofena: 16.269,50; Ovindoli: 466,64; Poggio Picenze: 77.064,50; Prata D’Ansidonia: 27.882,20; Rocca di Cambio: 16.728,78; Rocca di Mezzo: 30.961,16; Santo Stefano di Sessanio: 16.018,45; Sant’Eusanio Forconese: 122.443,48; Secinaro: 108.640,00; Tione degli Abruzz: 26.260,88.
ALTRI ARGOMENTI
Prorogatafino al 30 giugno la permanenza dell’esercito italiano in centro storico, come anticipato oggi ad AbruzzoWeb dal sindaco, Massimo Cialente.
Infine, varata la riparazione della scuola elementare parificata di Santa Maria degli Angeli in via Fortebraccio. (alb.or.)
DEL CORVO: “SCELTA PER IL BENE DELL’AQUILA”
L’AQUILA – Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, in una nota, esprime piena soddisfazione per l’ordinanza 3945, firmata dal capo di Governo, Silvio Berlusconi, che autorizza i privati al trasporto delle macerie.
“Una decisione – afferma Del Corvo – per il bene della città dell’Aquila e di chi la vive, per la quale ho espresso, in più occasioni, parere favorevole, consapevole del fatto che avrebbe sicuramente portato al superamento della paralisi che caratterizza molti cantieri della città”.
“Desidero, altresì, ringraziare il Governo – prosegue – per la costante attenzione dedicata agli enti locali, dimostrata questa volta attraverso l’ordinanza che prevede finanziamenti destinati anche alla Provincia; un ente che è, tutt’oggi, in prima linea sul campo della ricostruzione e che come le altre amministrazioni locali, si trova a gestire la propria attività ordinaria e straordinaria, considerando le mancate entrate a seguito del sisma. Un provvedimento che testimonia la reale vicinanza e l’interesse continuo del Governo Berlusconi, alle istanze del nostro territorio”.
SINDACO ROCCA DI MEZZO: “NOI NON SIAMO STATI INTERPELLATI”
L’AQUILA – “Abbiamo solo detto qualcosa sulle macerie, sulle altre cose non siamo stati interpellati se non per giustificare fino in fondo una modestissima richiesta di fondi, peraltro legittima, per i bilanci dei nostri comuni”.
È polemico Emilio Nusca, primo cittadino del comune di Rocca di Mezzo (L’Aquila) nel commentare l’ordinanza 3945, firmata dal capo di Governo, Silvio Berlusconi, a margine della conferenza stampa convocata questa mattina dai sindaci del “cratere” sugli scontri con gli ordini professioniali riguardo le convenzioni con le università.
In particolare Nusca contesta il punto in cui si fa riferimento al ripianamento dei bilanci di Comune dell’Aquila, 30 milioni, e Provincia dell’Aquila, oltre 8, mentre gli altri comuni che non hanno mandato schede di sintesi al ministero dell’Economia saranno inclusi in ordinanze successive.
“Abbiamo dovuto presentare numerose documentazioni, mentre in altre situazioni – commenta Nusca, riferendosi indirettamente al Comune dell’Aquila – questi fondi sono stati dati su semplice richiesta”.
Anche riguardo il punto dell’ordinanza in cui si fa riferimento ai lavori per le case “E”, il sindaco di Rocca di Mezzo lamenta una mancanza di considerazione per i comuni del “cratere”: “Anche in questo caso, se ci avessero chiesto qualcosa, avremmo potuto dare il nostro contributo, che è sempre stato costruttivo. Speriamo di essere coinvolti in futuro e di poter avere un confronto chiaro con gli ordini professionali”. (e.m.)
CHIODI: “RISOLTO IL PROBLEMA DEL TRASPORTO MACERIE”
L’AQUILA – “Come avevamo concordato con la Protezione Civile Nazionale è stata emanata un’ordinanza, la n. 3945, che risolve definitivamente le problematiche dei trasportatori privati”.
Lo ha dichiarato il commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a seguito dell’emanazione della nuova ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che risolve i problemi legati al trasporto delle macerie.
“Esprimo grande soddisfazione – ha continuato Chiodi – per il fatto di essere arrivati a una maggiore collegialità nella gestione delle problematiche legate allo smaltimento. Infatti adesso non solo tutti i trasportatori potranno portare le varie tipologie di rifiuti in tutti i siti autorizzati, ma è importante sottolineare che il piano che sarà elaborato per la gestione delle macerie sarà realizzato nell’ambito di un comitato, il cui presidente è individuato nel sindaco dell’Aquila e di cui fanno parte i sindaci rappresentanti delle Aree omogenee dei comuni del ‘cratere'”.
“Con queste nuove disposizioni che regolamentano tematiche già concordate – ha concluso il commissario – si aggiunge dunque un nuovo, importante tassello al percorso della ricostruzione, mentre le altre eventuali necessità verranno valutate e recepite da apposite ordinanze”.



