L’AQUILA – Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera del Cipe del 22 dicembre 2017, dopo il via libera della Corte dei Conti a metà maggio, sono stati definitivamente sbloccati i 24 milioni di euro destinati alla ricostruzione post-terremoto dell’Aquila degli edifici dell’università.
Sono 6 gli interventi previsti, di cui 3 di miglioramento sismico, 3 di ripristino danni da sisma, mentre altri 268.946 euro andranno all’Azienda per il diritto agli studi universitari per un intervento di demolizione.
Per il recupero dell’ex ospedale San Salvatore sono previsti 4 milioni stanziati per il 2018 (totale fondi 52 milioni).
Per l’avvio dei lavori di Palazzo Carli 2 milioni (totale fondi 30 milioni).
Per il miglioramento sismico del polo di Coppito 1 sono previsti 3 milioni (questa cifra copre la totalità dell’intervento), per Coppito 2 4 milioni per l’intero intervento.
Per il miglioramento sismico del corpo B della facoltà di Ingegneria di Roio sono previsti 1,5 milioni.
Per la ristrutturazione del Centro linguistico di via Assergi sono previsti 9,5 milioni (uno stanziamento che copre tutta la cifra richiesta).
Per la ristrutturazione dell’edificio polifunzionale dell’Adsu a Coppito ci sono 268.000 euro per il 2018 (totale fondi occorrenti: 1 milione 413.000 euro).
L’Università ha individuato come stazione appaltante il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, mentre per l’ultimo intervento è stata individuata come stazione appaltante la stessa Adsu.



