L’AQUILA – “L’ultimo governo veniva a dirci che era tutto a posto, questo in carica adesso viene invece a spiegarci che c’è da fare ancora tutto”.
Così commenta Stefania Pezzopane, assessore al comune dell’Aquila ed ex presidente della Provincia, l’aria che si respira nella città martoriata dal sisma del 6 aprile 2009 dopo gli ormai frequenti contatti con Mario Monti e i suoi esponenti di governo a margine del forum Ocse in corso di svolgimento ai Laboratori di Fisica Nucleare.
La Pezzopane rincara la dose ammettendo che gli esponenti dell’esecutivo Monti “capiscono la valenza Europea delle idee e sanno metterle in ordine, sono in grado di dire agli stessi politici aquilani di ascoltare i cittadini e di scendere in mezzo alla gente”.
“Non so se è un governo di destra, ma è semplicemente un ‘governo’ – prosegue – non fa passerelle, noi ci ricordiamo quelle del governo Berlusconi, c’è un ministro come Barca che ascolta, con modestia ed è questo di cui L’Aquila aveva bisogno”.
“Perché quando ci parlano di coesione sociale noi sappiamo che non dobbiamo solo mettere le pezze al sisma del 6 aprile 2009, ma anche a quanto accaduto dopo”, conclude.



