CHIETI – È l’architetto Francesco Scoppola il nuovo Direttore regionale ad interim della Direzione Regionale dei beni culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo.

Scoppola è attuale direttore dei Beni culturali in Umbria e ricoprirà l’incarico fino alla riforma del ministero.

Sostituisce Fabrizio Magani il cui posto è vacante fin dallo scorso 16 aprile.

Magani è indagato per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta “Betrayal” su presunte tangenti negli appalti di ricostruzione dei monumenti danneggiati dal 6 aprile 2009, che ha portato a 5 arresti e 12 indagati nel primo filone.

Un’assenza, quella di un direttore in carica, che ha minato la ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009 perché nessuno ha potuto firmare i mandati di pagamento a tante imprese che hanno visto così i loro bilanci messi in serio pericolo.

Smentita, quindi, l’ipotesi di una direzione esclusiva per l’Abruzzo, come pareva stesse ragionando il ministro Dario Franceschini almeno secondo quanto riferito dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

Scoppola avrà anche le funzioni di Soprintendente per i Beni archeologici dell’Abruzzo, con sede a Chieti, dove il dirigente manca da 2 anni.

LE REAZIONI

UIL: “LA RICOSTRUZIONE SI PUO’ SBLOCCARE”

“Dopo oltre 3 mesi – si legge in una nota di Giuseppe La Spada, segreteria regionale Abruzzo Uil-Beni Attività Culturali e Turismo – si è finalmente trovato il successore di Fabrizio Magani al vertice dei beni culturali abruzzesi. Vacatio che aveva lasciato senza indennità gli oltre 500 lavoratori delle Soprintendenze di Chieti e L’Aquila e quelli dei quattro Archivi di Stato, con somme arretrate che in alcuni casi arrivano a oltre 2 mila euro”.

“Inoltre – prosegue la nota – erano fermi tutti gli stati di avanzamento dei cantieri della ricostruzione di chiese e palazzi storici all’Aquila, lasciando anche lì imprese e lavoratori in agonia da mesi. La Uil Beni Culturali aveva denunciato il totale disinteresse del ministro Franceschini alla sostituzione del Direttore dell’Abruzzo, con email di protesta inviate dai lavoratori”.

“La Uil Bact – conclude la nota – chiede all’architetto Scoppola di sanare al più presto i pagamenti arretrati ai lavoratori, che hanno garantito in questi mesi la regolare fruizione del patrimonio culturale abruzzese”.