L’AQUILA – Le prime impressioni a caldo parlano di un “incontro interlocutorio” tra il primo ministro, Mario Monti, e il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, a cui si è aggiunto alla fine il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
Da quanto si apprende da fonti commissariali, è scattata la proroga dei contratti dei lavoratori precari del Comune, ma solo per i primi mesi del 2012, come anticipato da Cialente pochi secondi dopo l’uscita da palazzo Chigi con un comunicato-lampo.
Uno zuccherino che non risolve strutturalmente il problema e che, soprattutto, consente al governo di mantenere ferma la previsione di spesa di 30 milioni, rinviando a primavera l’esame del conto di 136 milioni per tutto il 2012 presentato da Chiodi.
Tra gli altri input dell’incontro, secondo fonti commissariali, l’obbligo di superare l’emergenza con la revisione della macchina burocratica, già preannunciato da Chiodi ad AbruzzoWeb.
Promessa, infine, la concentrazione degli sforzi per avviare la ricostruzione pesante, quella delle case “E” e dei centri storici. (alb.or.)



