L’AQUILA – Il generale Gianni Nistri, direttore generale del Grande Progetto Pompei, sarà presto affiancato da un nuovo vice direttore vicario.
Lo annuncia il ministro di Beni culturali e Turismo Dario Franceschini che ufficializza la decisione di far rimanere all’Aquila il vice direttore nominato Fabrizio Magani, attualmente impegnato anche sull’emergenza Abruzzo, dove per il Mibac è direttore regionale per i beni culturali dell’Abruzzo.
Franceschini risponde a una domanda a margine della presentazione a Roma della convenzione con Finmeccanica per Pompei.
“Ho chiesto a Magani di continuare ad occuparsi dell’Aquila – spiega il ministro – perché l’Aquila è un’altra emergenza italiana, anche se in questo momento non fa notizia, e non è pensabile seguire due emergenze insieme”.
“Nei prossimi giorni individueremo una professionalità che potrà affiancare Nistri”, conclude.
BUITONI: “SEGNO DI ATTENZIONE E ACCELERAZIONE”
“La riconferma del direttore regionale per i Beni culturali Fabrizio Magani è un segno di attenzione e accelerazione da parte del governo”.
Così il sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, a margine di un evento all’Aquila, parlando dell’annuncio dato oggi dal ministro Dario Franceschini della nomina di un altro vice, al posto di Magani, per il Grande progetto Pompei, lasciando al funzionario veneto la sola e gravosa responsabilità del post-terremoto.
Sul problema delle risorse, la Buitoni ha detto che “mi pare che siano utilizzate e tutti i cantieri hanno una loro scadenza temporale che viene utilizzata. Dopodiché immagino che qualunque intervento ulteriore verrà tenuto in considerazione dal governo in modo prioritario”.
PEZZOPANE: “IMPORTANTE SEGNALE DI ATTENZIONE”
La senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane esprime piena soddisfazione per la decisione del ministro alla Cultura Dario Franceschini di rinnovare l’incarico al direttore Magani all’Aquila.
“È un altro segnale d’attenzione importante – commenta – Il direttore Magani ha impresso un’accelerazione alla ricostruzione del nostro patrimonio ed è una risorsa che la nostra città non può lasciarsi scappare”.
“Bene ha fatto il ministro a rinnovargli l’incarico, ben comprendendo le nostre ragioni”, conclude.



