L’AQUILA – “Nel giro di un anno e mezzo o due l’intervento del ministero dei Beni culturali all’ex mattatoio dell’Aquila potrebbe riconsegnare alla città un edificio restaurato, ma anche una sede museale recuperata”.
Lo ha annunciato oggi il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Fabrizio Magani, a margine della presentazione del Trittico di Beffi esposto nel salone della Banca d’Italia all’Aquila.
Per Magani, “c’è molto da fare, ma stiamo lavorando molto bene, preparando il bando per l’aggiudicazione dei lavori all’ex mattatoio, che diventerà la sede temporanea della pinacoteca del Forte spagnolo. Un intervento cospicuo”, ha spiegato.
Quanto al destino del Mammut, lo scheletro fossile del lontano parente degli elefanti, Magani ha ammesso che “di questo dobbiamo ancora parlare. Bisogna verificare – ha chiarito – se ci sarà la disponibilità di spazio per poterlo esporre”.
Dubbi, infine, sugli aiuti internazionali, in particolare quelli spagnoli promessi durante il G8 dell’Aquila nel luglio 2009.
“La Spagna – ha concluso Magani – è in crisi, forse noi in questo momento mi sento di dire che lo siamo meno, e sto lavorando anche su questo tema progettuale”. (alb.or.)
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