BARISCIANO – Il paese di San Martino di Picenze, frazione di Barisciano (L’Aquila) abbandonato nel “degrado delle sue macerie”, a 5 anni dal terremoto del 6 aprile 2009.
A denunciare ad AbruzzoWeb la situazione in cui versa il piccolo centro aquilano, martoriato da grotte e cunicoli sotterranei e che “rischia di non essere mai più ricostruito”, è il consigliere di minoranza Marianna Bonomo, che porterà nella prossima assemblea civica la richiesta di nuovi sopralluoghi alle grotte, sulle quali “non si sa ancora se sarà possibile intervenire”, spiega.
Una situazione che scorre in parallelo e in antitesi con quella di Barisciano, dove invece sono stati avviati alcuni cantieri di aggregati in centro storico e nella piazza principale, seppur con alcune polemiche.
Una ricostruzione a due velocità “che penalizza fortemente il nostro paese”, precisa ancora il consigliere.
“Anni fa è stata fatta una microzonazione dalla Protezione civile, ma bisogna andare oltre adesso e studiare la tipologia di queste grotte – prosegue – Inoltre il paese è stato puntellato solo in alcune zone, mentre altre sono ancora a rischio. Le macerie non ancora rimosse iniziano ad appesantirsi con il passare degli anni, con la pioggia e con la neve, gravando su strutture già provate”. Marianna Galeota





