PALERMO – “È bene chiarire subito l’equivoco: la Regione siciliana ha impugnato il provvedimento sull’aumento dell’imposta di bollo da devolvere per il sisma dell’Aquila, perché il decreto sulle emergenze non prevede limiti temporali al provvedimento. Fino a tutto il 2018 nessuno mette in discussione la norma; la questione da noi posta riguarda la destinazione dell’aumento dell’imposta a partire dal 2019”.

Lo dice l’assessore all’Economia della Regione siciliana, Luca Bianchi, commentando le dichiarazioni del coordinatore provinciale aquilano del Popolo della libertà, Alfonso Magliocco.

“Abbiamo anche scritto una lettera al governo nazionale – aggiunge Bianchi – nella quale manifestiamo la nostra disponibilità a ritirare l’impugnativa qualora l’esecutivo provveda a porre una data al provvedimento. La solidarietà della Sicilia nei confronti della popolazione aquilana non è mai stata in discussione. Il nostro ricorso si basa su una questione squisitamente tecnica”.