L’AQUILA – “Si è svegliata anche la Regione e, dopo appena 18 mesi, ha deciso di occuparsi di terremoto e di ricostruzione, approvando in consiglio Regionale l’istituzione di una commissione speciale per elaborare un legge sulla ricostruzione”. Lo dice l’esponente dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis.

“L’Italia dei Valori – ricorda – da mesi batte i pugni al riguardo, solo oggi finalmente il centrodestra è d’accordo. Meglio tardi che mai, considerato il ruolo centrale e decisivo che dovrebbe svolgere l’ente Regione nell’indirizzo e nella pianificazione degli interventi in tutta l’area del cratere: se questo ruolo l’avesse svolto con convinzione, probabilmente non avremmo assistito al conflitto enti locali – governo nazionale, comitati- Protezione civile, e soprattutto ad una poco trasparente e mai condivisa gestione di questa prima delicata fase della ricostruzione, che ha creato problemi e difficoltà quotidiane ai cittadini”.

Secondo De Santis “una Legge da presentare al Parlamento dovrà essere scritta tenendo conto di quello che finora è stato prodotto a livello cittadino e dei contributi già elaborati, con la partecipazione democratica delle Istituzioni locali, delle organizzazioni sociali, degli ordini professionali, dell’Università”.

“Dovrà servire – prosegue – per uscire dalle imposizioni delle ordinanze a termine ed a dare concretezza, certezza e prospettiva alla ricostruzione. Bisogna fare bene e subito, evitando il vecchio vizio della politica che, di fronte ad un problema di difficile soluzione, trova subito il consenso per istituire una commissione e poi, pensando così di aver risolto il problema, tutto si ferma”.

“Sarebbe un altro schiaffo agli aquilani – conclude De Santis – che sono stufi delle chiacchiere e che non hanno fiducia nei loro governanti: provate almeno una volta, cari consiglieri regionali  a fare una cosa seria ed utile per la collettività, dimostrando che le migliaia di euro che guadagnate ogni mese non sono soldi rubati!”.