L’AQUILA – “Scelte partecipate e condivise. Trasparenza e spendibilità delle risorse a disposizione del cratere, con progetti che la comunità aquilana deve saper proporre ed elaborare in tempi brevi. No alla speculazione”. Ad affermarlo sono i segretari provinciali dell’Aquila di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Umberto Trasatti, Gianfranco Giorgi e Pietro Paolelli in relazione all’utilizzo dei fondi stanziati dall’Inail, circa un miliardo di euro, per opere di ricostruzione nel cratere.
C’erano tutte le forze sociali dell’Aquila, sindacati e organizzazioni degli imprenditori, nella riunione che il Comitato di indirizzo e vigilanza dell’Inail nazionale ha convocato mercoledì a Roma, il primo incontro nel quale l’Istituto ha illustrato agli aquilani le strategie per investire nel cratere almeno due miliardi di euro. Una somma ingentissima e reale, disponibile, alla quale potrebbero aggiungersi ulteriori risorse.
“Sul fatto – scrivono gli esponenti sindacatli – che gli investimenti dell’Inail nazionale debbano essere condivisi con questo territorio hanno concordato tutti. Anche perché tanto più efficaci e credibili saranno le proposte, tanto più facile sarà spendere i finanziamenti. Per far questo però tutti noi, enti locali e forze sociali del cratere, dobbiamo compiere un importante salto di qualità nelle proposte, facendole camminare velocemente su iter burocratici e amministrativi molto più rapidi che nel passato”.
“D’altra parte lo stesso Comitato di indirizzo e vigilanza dell’Inail si è detto d’accordo con alcune nostre priorità: la nuova casa del welfare (che lo stesso istituto è disponibile a costruire subito e per il quale il Comune dovrà decidere velocemente la localizzazione), l’acquisto di immobili adibiti ad ufficio in locazione passiva per le pubbliche amministrazioni (dove sistemare uffici nazionali e locali evitando la speculazione), il recupero del tessuto urbano, le infrastrutture per l’università, gli interventi per il sociale”.
“Da parte nostra non possiamo non sottolineare l’importanza degli investimenti Inail per la rinascita del territorio, e l’opportunità che si apre alla città. Quello di mercoledì è stato tuttavia soltanto il primo incontro, e il Civ dell’Inail (che ringraziamo per la disponibilità e la tempestività dimostrata) ha già dato la sua adesione ad un prossimo incontro da tenere all’Aquila insieme agli enti e alle istituzioni locali”.
“Le risorse dunque ci sono (a meno che il governo non le blocchi per altre motivazioni…), sta a noi essere capaci di proporre idee e progetti condivisi, sostenibili e credibili, da realizzare velocemente. Sta al territorio non lasciar cadere questa occasione”.






