L’AQUILA – Superiore a tutte le aspettative l’interesse mostrato da istituzioni, imprese e cittadini per la manifestazione Fare L’Aquila, in programma da venerdì 8 a domenica 10 giugno nel capoluogo abruzzese, che conta presenze d’eccellenza, su tutte quella dell’ambasciatore in Italia di Haiti, Carl B. Raymond, e di una delegazione del paese caraibico.

Sotto lo slogan: “più di una fiera”, l’iniziativa, tenuta in forte considerazione anche perché senza fini di lucro, ha raccolto l’eccellenza delle imprese di costruzione, progettazione e restauro provenienti da tutta Italia.

Negli oltre 200 spazi espositivi occupati, infatti, i visitatori troveranno idee concrete e proposte innovative per la ricostruzione.

Fare L’Aquila, giunta ormai quasi all’inizio, è una manifestazione amata anche per la sua importanza sociale dal momento che, oltre a devolvere interamente i fondi ad associazioni culturali cittadine, anche le imprese colpite dal recente terremoto in Emilia-Romagna che ne faranno richiesta, saranno gratuitamente ospitate a esporre e ad alloggiare in città.

I contenuti di cui si discuterà nella tre giorni di convegni, accessibili a tutti, spaziano dall’idea di smart city che si intende concretizzare all’Aquila, alle politiche urbane per finire con la innovativa proposta di associare tutti i consorzi dei centri storici colpiti dal terremoto.

Ai dibattitti parteciperanno i massimi esponenti internazionali dell’architettura e dell’urbanistica, oltre a veder rappresentate testimonianze di gestione dell’emergenza e best practice sulla ricostruzione. A tal proposito è stata confermata la presenza dell’ambasciatore di Haiti, Carl B. Raymond, e di una delegazione del paese caraibico, oltre alla presenza di Nazif Cungu, sindaco di Ulcinj, città in via di ricostruzione dopo il sisma che ha colpito il Montenegro.

“Smart city, elevate qualità della vita tra innovazione tecnologica e sostenibilità” è il tema di venerdì dove, tra gli altri, si confronteranno il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il giornalista e docente dell’Università La Sapienza, Aldo Forbice e la preside della facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi.

I presidenti degli Ordini di Ingegneri e Architetti dell’Aquila, tra gli altri, interverranno invece all’incontro tecnico della giornata che approfondirà le tematiche legate all’efficienza energetica nei progetti di ricostruzione.

A conclusione dell’incontro, un concerto gratuito a cura dell’Istituzione sinfonica abruzzese aperto a tutti i visitatori.

Alla presenza degli onorevoli Giovanni Lolli e Marcello de Angelis, coordinerà l’incontro di sabato Livio Sacchi, ordinario di Disegno dell’architettura nell’università “G.D’Annunzio” di Chieti-Pescara e interverranno, tra gli altri, Pietro Di Stefano, assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Aimaro Oreglia d’Isola, architetto e professore emerito del Politecnico di Torino e Francesco Karrer, ordinario di Urbanistica nell’Università La Sapienza di Roma, Masud Esmaillou, presidente dell’Istituzione nazionale Bioarchitettura sezione Treviso e l’ex ministro e attuale segretario del partito democratico montenegrino, Branimir Gvozdenovi.

Allieterà la serata il concerto del duo jazz composto per l’occasione dal pianista abruzzese Michele Di Toro e la cantante Inga Taranu.

Domenica si lancerà l’importante iniziativa di far associare i consorzi dei centri storici in un unico organismo, presentata dal presidente della fondazione Carispaq, Roberto Marotta, il presidente dell’Anci, Antonio Centi e il presidente dell’Ance, Gianni Frattale.

A queste anticipazioni seguirà, a giorni, il programma dettagliato degli eventi e di tutti gli ospiti che porteranno il loro contributo a Fare L’Aquila.

Si comincia questo weekend, negli ex locali Agriformula di Monticchio dalle 10 alle 21.

IMPRENDITORI EMILIANI ESPORRANNO GRATUITAMENTE

“Fare L’Aquila” invita gli imprenditori emiliani ad esporre gratuitamente alla manifestazione.

“Ancora ferita dal terremoto 2009 – si legge in una notya – la città dell’Aquila intende andare incontro alla regione Emilia Romagna attraverso ciò che di più prezioso al momento ha: il desiderio di rinascere. Concretizzato in una manifestazione interamente no-profit legata al tema della ricostruzione, questo desiderio si chiama “Fare L’Aquila” ed è nato proprio dalla volontà di imprenditori colpiti dal sisma in Abruzzo allo scopo di ricostruire non solo una città ma anche la vita economica, professionale e privata di migliaia di persone”.

Allestito il “Campo Abruzzo” che ospiterà 150 sfollati di Cavezzo dove la Regione Abruzzo è attualmente impegnata, gli organizzatori di “Fare L’Aquila”, attraverso l’assessorato alla Protezione civile, hanno infatti deciso di offrire ospitalità e stand gratuiti per le imprese emiliane colpite dal sisma.

Tutti gli imprenditori colpiti dal sisma dei giorni scorsi in Emilia sono invitati a partecipare in forma completamente gratuita.

Oltre 200 spazi espositivi già assegnati, tutte le istituzioni coinvolte nella ricostruzione dell’Aquila e migliaia di visitatori sono pronti ad accogliere gli stand delle imprese emiliane che vogliono partecipare.

In tale sede sarà possibile vendere prodotti, discutere sulle tematiche della ricostruzione anche attraverso i numerosi dibattiti in programma, prendere contatti con altre imprese e soprattutto confrontarsi con chi ha già attraversato questa tragica parte di storia.

Per ogni informazione sono a disposizione il numero 392-7171785, gli indirizzi email [email protected] e [email protected] e il sito internet www.farelaquila.it.