L’AQUILA – Fiducia che siano difese le ragioni della ricostruzione post-sisma ma nessun annuncio trionfalistico dopo l’incontro di questa mattina a Roma con il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta, incaricato di seguire l’iter della legge di stabilità in Senato.

Alla manifestazione hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il vice presidente, Giovanni Lolli, il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, le senatrici Stefania Pezzopane (Partito democratico) e Federica Chiavaroli (Nuovo centro destra), oltre al senatore democrat Giorgio Santini, che sarà il relatore della legge di stabilità.

La Pezzopane in una nota parla di “incontro positivo” ma non si illude, “siamo consapevoli che dovremo dare battaglia, ma ce la metteremo tutta per arrivare all’obiettivo”.

“Abbiamo illustrato gli emendamenti che saranno riproposti in Senato, per sensibilizzare il governo sulle priorità del nostro territorio – commenta – Sono passaggi essenziali per arrivare al voto con la massima condivisione possibile e per evitare che possa accadere in Senato quello che è successo in commissione a Montecitorio”.

Secondo la Pezzopane, Baretta “si è dimostrato disponibile e ha prestato attenzione ai passaggi essenziali. Adesso gli emendamenti dovranno passare al vaglio degli uffici tecnici per verificare la copertura finanziaria”.

Lunedì scorso una conferenza stampa con Lolli, Pezzopane e il deputato Antonio Castricone in cui si parlava di “novità positive” dopo il passaggio della finanziaria alla Camera aveva suscitato una sollevazione popolare di mezzo centrosinistra aquilano, con lo stesso sindaco Cialente, due suoi assessori, Lelio De Santis e Betty Leone, e un consigliere, Giustino Masciocco, a causa della mancanza di provvedimenti chiave che dovranno essere riproposti a palazzo Madama: lo smaltimento delle macerie, il personale, le regole della ricostruzione privata e anche il rischio del pagamento della Tasi sulle case inagibili da scongiurare.