L’AQUILA – Gaetano Fontana verso le dimissioni.
L’architetto già coordinatore della Struttura tecnica di missione, assorbita ora dall’Ufficio coordinamento ricostruzione, di cui è direttore, potrebbe concludere in anticipo il suo mandato.
“Sto riflettendo, oggi saprò essere più preciso”, dichiara brevemente ad AbruzzoWeb, dopo aver fatto notare che quella delle dimissioni potrebbe essere “un’ipotesi normale, se l’Ucr scade il 31 agosto”, una deadline comparsa nella bozza del maxi emendamento per l’Abruzzo al decreto legge per il terremoto in Emilia.
Se così fosse, tuttavia, Fontana lascerebbe l’incarico due mesi prima della scadenza naturale.
Un anticipo dalle motivazioni ancora ignote.
Un’ipotesi è che l’architetto sia stato preso in contropiede dalla mossa, attesa ma arrivata all’improvviso, di istituire i nuovi uffici territoriari per la ricostruzione da parte del commissario uscente, Gianni Chiodi.
Un’ipotesi da verificare, ma la coincidenza dei tempi fa sorgere il dubbio.
Nel frattempo, bocche cucite all’interno della struttura commissariale. (alb.or.)
CHIODI VARA I NUOVI UFFICI TERRITORIALI PER LA RICOSTRUZIONE
Con il decreto 131, pubblicato su www.commissarioperlaricostruzione.it, il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha definito le modalità di costituzione degli Uffici territoriali per la ricostruzione, che devono essere istituiti dai Comuni, come previsto dall’Opcm 4013/2012, per accelerare e snellire l’esame delle richieste di contributo per la ricostruzione degli immobili privati.
Il provvedimento stabilisce che agli Uffici (uno per ogni Area omogenea) sono affidati i compiti e i procedimenti tecnico-amministrativi relativi alla ricostruzione.
Si occuperanno, in particolare, delle verifiche di agibilità sugli immobili, del piano delle macerie, dell’esame dei progetti per gli edifici privati, dei controlli e delle verifiche sugli avanzamenti dei progetti e delle opere di iniziativa privata, delle verifiche e dei controlli delle iniziative dei privati e, infine, della rendicontazione delle spese.
Gli Uffici territoriali per la ricostruzione si avvalgono del supporto di Reluis e di Cineas per l’attività di formazione del personale tecnico messo a disposizione dai Comuni.
Il decreto 131 prevede anche l’istituzione di un “Comitato di area omogenea”, a cui sono attribuiti specifici compiti, costituito dai Sindaci rappresentanti di ciascuna Area.
Per ottimizzare i compiti loro affidati è prevista inoltre la possibilità, da parte dei sindaci, di modificare l’articolazione territoriale delle Aree omogenee, previa comunicazione al commissario.



