L’AQUILA – “Zelig, al secolo Massimo Cialente, colpisce ancora! Dopo aver dichiarato che i piani di ricostruzione sono inutili, apprendiamo oggi che Zelig non solo li ha voluti nella legge 77 del 2009, non solo ha nominato l’architetto Daniele Iacovone per la redazione del piano di ricostruzione dell’Aquila, non solo ha ingaggiato altri 11 consulenti per lo stesso lavoro per una spesa di oltre 800 mila euro ma oggi, dopo due anni e mezzo perduti, si permette di stigmatizzare i tempi per l’intesa del piano di ricostruzione di Onna”.

A dirlo è il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, in seguito alle dichiarazioni di Cialente che ha accusato il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, di lungaggini per la firma dell’intesa sul piano di ricostruzione della frazione aquilana. Il sindaco dell’Aquila è paragonato a Leonard Zelig, il protagonista del film di Woody Allen che è diventato un paradigma del trasformismo.

“È veramente incredibile come quest’uomo sia riuscito a inchiodare la ricostruzione della città alla sua consapevole incapacità di riuscire a avere la benché minima idea sul futuro stesso dell’Aquila. Nel giugno di quest’anno, infatti – aggiunge De Matteis – Zelig ha controfirmato un accordo con il ministero dell’Economia, secondo il quale è fondamentale e prioritaria la redazione dei piani di ricostruzione per l’acquisizione di risorse finanziarie per il centro storico, per le seconde case, per il supporto all’economia”.

“Tutto ciò – prosegue De Matteis – anche in previsione di eventuali piani stralcio, sempre che siano di intesa con il commissario e all’interno di un piano unitario, cioè del piano di ricostruzione”.

“È ora di finirla con la sua incapacità e con i guasti che procurano le sue dichiarazioni, i suoi ritardi e la sua confusione, ‘aiutato’ in questo da un sedicente assessore alla ricostruzione – conclude De Matteis – che, insieme a lui, sta facendo precipitare la città verso un declino preoccupante, che bisogna assolutamente evitare”.

LE DICHIARAZIONI DI CIALENTE

“Perché ancora non viene firmata l’intesa da parte di Chiodi per quanto riguarda l’approvazione dei piani di ricostruzione di Onna? Sono passati due mesi da quando il Consiglio comunale ha approvato il piano di ricostruzione, approvato all’unanimità anche da tutti i cittadini di Onna”, lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine della conferenza stampa di presentazione dello studio di restauro di Palazzo Margherita, sede municipale sino al 6 aprile 2009.

“Mi aspettavo – ha proseguito – la firma del commissario e non capisco su che cosa sta riflettendo la struttura commissariale. Questo fa emergere ancora di più la contraddizione nella ricostruzione dell’Aquila’.

“Da parte della struttura tecnica di missione e di Chiodi – ha concluso il sindaco – si continua a invocare il piano di ricostruzione dell’Aquila, peraltro pronto, per perdere tempo. Infatti in centro si sta partendo con la ricostruzione degli uffici pubblici in quanto conformi al piano regolatore. Questo fa evidenziare ancora una volta le contraddizioni della governance”.