L’AQUILA – “Siamo rimasti perplessi”. Bocciata la delegazione del Comune dell’Aquila ricevuta giovedì scorso in audizione dalla commissione terremoto del Consiglio regionale, presieduta da Emilio Iampieri, che nelle prossime settimane sarà ascoltata una seconda volta.

Almeno questo emerge dal resoconto del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, componente della commissione, che ha incontrato i giornalisti per parlarne e accusare l’amministrazione di non avere “una strategia a lungo termine sul futuro della città”.

All’audizione, che si è svolta giovedì scorso, erano presente il primo cittadino, Massimo Cialente, l’architetto incaricato di redigere il piano di ricostruzione, Daniele Iacovone, l’assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione Pietro Di Stefano e quello alla Ricostruzione dei beni storici Vladimiro Placidi.

DE MATTEIS: “MANCA UN’IDEA STRATEGICA”

Secondo De Matteis, in commissione, “in un clima finalmente non comiziale né tribunizio, abbiamo avuto modo di capire il Cialente-pensiero. E ci ha lasciato perplessi. Ha confermato – ha spiegato – la necessità di un piano di ricostruzione, ma come questo possa essere legato al Piano regolatore del 1975 (la procedura mista già anticipata da AbruzzoWeb, ndr) resta tutto da capire”.

La contestazione maggiore che De Matteis fa a Cialente, comunque, resta sempre la stessa ribadita in tutte le ultime conferenze stampa da “goccia cinese” che ha convocato. “Continua a mancare un’idea strategica della città, dove la si vuole portare”.

Veloce il riepilogo dei temi che andrebbero affrontati. “Il sindaco dovrebbe spiegare – ha snocciolato – come si legano le aree bianche a vincolo decaduto, il progetto C.a.s.e., i 4 mila manufatti provvisori, le infrastrutture stradali e ferroviarie e i distretti industriali di altri Comuni vicini all’Aquila. Ci sono poi quattro poli strategici, piazza d’Armi, l’ex San Salvatore, la Stazione e Collemaggio”.

Durante l’audizione De Matteis non ha fatto contestazioni. “Non c’è stato modo – ha ammesso – sono stato a sentire tre ore di rivendicazioni su quanto non fatto. Saranno risentiti dopo la prossima audizione, che coinvolgerà il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il commissario vicario, Antonio Cicchetti”. (alb.or.)