BARETE – “Il nostro amato paese, Barete, si trova in una drammatica situazione di degrado e abbandono”.
A denunciarlo in una nota “Cittadini delusi e incavolati”, di Barete, piccolo comune dell’Alto Aterno aquilano, colpito dal sisma del 2009 e anche da quello del 2016. Con la stessa firma “cittadini delusi”. Corredando la denuncia con immagini in cui sono immortalati vari spazi pubblici in stato dio abbandono.
Con la stessa sigla era stata diffusa a gennaio una nota di simile tenore in cui si lanciavano accuse al sindaco Leonardo Gattuso, che sarebbe pronto a ricandidarsi al terzo mandato, si metteva in dubbio la compattezza della maggioranza, e si accusava di “complicità” un’opposizione definita “inesistente”. La maggioranza ha subito fatto quadrato intorno al sindaco stigmatizzando chi diffonde note anonime “senza il coraggio di metterci la faccia”. E ha smentito anche l’opposizione.
Nella nuova nota anonima, si precisa che “dopo le improbabili risposte della maggioranza, a dimostrazione che quanto da noi asserito corrisponde al vero, inviamo alcune foto che attestanol a veridicità di quanto da noi affermato. Probabilmente il sindaco prima delle elezioni provvederà a sistemare queste brutture provando ancora una volta a raggirare i poveri baretani che questa volta siamo certi non si faranno abbindolare”.
“Il sindaco – si conclude nella nota – ha avuto a disposizione ben dieci anni per fare ciò che gli competeva, ormai il tempo e’ abbondantemente scaduto”.
Nei giorni scorsi è stato invece l’ex sindaco Donato Del Papa, a denunciare i ritardi nella ricostruzione del suo paese, dove dal giugno 2011 sono ancora commissariati però oltre 70 aggregati edilizi, prima affidati al presidente dei Beni separati di Tempera, Sergio Iovenitti, poi, dopo le sue dimissioni, il 22 dicembre scorso, con decreto sindacale del primo cittadino, agli avvocati Stefania Pastore, Lucio Leopardi e Luisa Leopardi.






