L’AQUILA – “Con la riunione del Cipe di oggi, abbiamo disposto l’assegnazione delle risorse fino a gennaio 2017, necessarie per proseguire gli interventi di ricostruzione degli immobili privati nei territori dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009”.

Lo annuncia il sottosegretario all’Economia con delega alla ricostruzione Paola De Micheli.

“Le somme destinate a questo obiettivo ammontano complessivamente a 1.076.996.875 euro, ripartite tra il comune de L’Aquila, gli altri comuni del cratere e i comuni fuori del cratere sismico. In particolare, la ripartizione tra i comuni colpiti vede assegnati a L’Aquila euro 706.544.709, ai restanti comuni del cratere euro 341.183.155 e, infine, euro 29.269.011 ai Comuni fuori del cratere”.

“Inoltre, il decreto legge n. 78 del 2015 e la legge di stabilità per il 2016 – aggiunge la De Micheli – hanno garantito alle amministrazioni del territorio le risorse per la copertura finanziaria del personale necessario per consentire la prosecuzione e l’accelerazione del processo di recupero integrale del territorio colpito. Sono stati destinati euro 11.978.229,91 per finanziare nel 2016 i servizi di natura tecnica e di assistenza”.

“Inoltre, sono stati predisposti gli atti amministrativi, con relativi finanziamenti, per la proroga delle contabilità speciali e dei titolari degli Uffici speciali per la ricostruzione, ai quali il governo ha confermato la propria fiducia”.

“Il Governo oggi ha altresì informato il Cipe dell’apertura di una nuova linea di intervento con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro, con l’obiettivo specifico di promuovere l’azione delle il turismo e delle istituzioni culturali della città di L’Aquila e valorizzare l’intero il patrimonio storico-culturale artistico del territorio e le sue potenzialità turistiche”.

“A ciò seguirà la prossima approvazione del programma di sviluppo del cratere sismico, predisposto dalla Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il coordinamento della Regione Abruzzo. Proprio attraverso questo programma, si realizzeranno ulteriori importanti interventi strategici per il territorio abruzzese colpito dal sisma”.

“In questo 2015 il governo, attraverso l’approvazione delle norme di trasparenza e semplificazione, delle proroghe del personale e con il finanziamento per la ricostruzione pubblica e privata – conclude il sottosegretario – ha confermato con i fatti il massiccio impegno a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma e la costante presenza per risolvere i problemi”.

CIALENTE, ”RISPOSTA A PESSIMISTI, ORA GOVERNO CI AIUTI CON I BILANCI”

“È la risposta a chi con pessimismo affermava che non c’erano soldi per la ricostruzione dell’Aquila, ma adesso al governo chiedo un ultimo sforzo: permetta a noi e agli altri Comuni del cratere di coprire i bilanci senza troppe preoccupazioni, altrimenti saremo costretti ad aumentare le tasse ai cittadini, un vero paradosso tra l’altro mentre L’Aquila soffre una disoccupazione fortissima”. 

Questo il commento del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente​.

“Ora che i soldi ci sono – prosegue Cialente ad AbruzzoWeb – possiamo pensare al tessuto produttivo, ma c’è un guaio, grosso, con la domanda interna che è letteralmente crollata e che si riflette direttamente sull’occupazione, ma da parte della amministrazione che guido c’è l’impegno continuo per attrarre investimenti. È pur vero, però, che per capitoli come lo sviluppo del Gran Sasso e l’insediamento di Accord Phoenix, quest’ultimo ormai fatto, serve tempo ed è servito tempo, quindi per respirare serve almeno un aiuto sui bilanci, per evitare di aumentare le imposte”. Roberto Santilli