L’AQUILA – “Si è svolta stamani una conferenza stampa sulla ricostruzione, con particolare riferimento al centro storico, alla quale il Comune dell’Aquila non ha partecipato perché ‘invitato’ solo nel pomeriggio di venerdì. Ricordo che i temi su cui verteva la conferenza, vale a dire, ripeto, ricostruzione e centro storico, sono di competenza del Comune e del Consiglio comunale”.

Commenta così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la conferenza stampa tenutasi quest’oggi a palazzo Silone.

“Apprendo inoltre – ha proseguito Cialente – che lunedì dovrebbe svolgersi un’altra conferenza stampa sulle politiche di rilancio industriale, senza che ne siano stati informati il Comune dell’Aquila e il sindaco, che pure da mesi e mesi pone il problema. Anche quello del rilancio economico e produttivo, peraltro, è un tema che la legge assegna ai Comuni.

“Chiedo pertanto – ha aggiunto – al commissario Chiodi di cambiare la rotta e fermarsi a riflettere, poiché mi sembra che, ormai, la confusione regni sovrana. E, intanto, sarebbe il caso che il presidente della Regione e insieme commissario, e, finalmente, la Struttura tecnica di missione, ormai distratta rispetto ai compiti per i quali era stata istituita, facciano quel che devono, vale a dire fissare norme certe per la ricostruzione e, soprattutto, un prezziario valido per mettere i cittadini nelle condizioni di poter presentare i progetti, in particolare per quanto riguarda il centro storico”.

“La ricostruzione – ha dichiarato ancora Cialente – è bloccata per questi motivi e si va delineando un vero e proprio fallimento della sua seconda fase, fallimento per il quale ritengo che una grossa responsabilità sia imputabile anche al Governo, che gioca con le ordinanze e con incarichi sub commissariali. Questa confusione deve finire!”

“Nel contempo – ha concluso il sindaco – rivolgo un appello ai cittadini a vigilare affinché la ricostruzione della città e l’elaborazione di politiche per il suo sviluppo restino agli aquilani”.