L’AQUILA – Una nuova filiera tecnica per la ricostruzione dell’Aquila in sostituzione di quella che chiuderà i battenti entro il 30 aprile.
La chiederà il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, in un nuovo messaggio scritto al premier Mario Monti.
“C’è la necessità, e ormai siamo in ‘zona Cesarini’ – ha detto oggi, a margine della conferenza stampa di presentazione del piano di ricostruzione – di creare una struttura alternativa. Esprimo preoccupazione che sarà oggetto di un nuovo intervento con il presidente del Consiglio Monti che, ormai, credo possa essere l’unico interlocutore”.
Sul tenore del messaggio che invierà a palazzo Chigi, Cialente ha spiegato che “stiamo preparando una serie di riflessioni e di allarmi, questo è il più grande”. (alb.or.)



