L’AQUILA – “Chi non presenta i progetti per le case inagibili entro i termini, pagherà l’Imu”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, intervenendo sullo stato dell’arte della ricostruzione post terremoto.
Il riferimento di Cialente è soprattutto al centro storico, ancora pressoché del tutto inagibile, il cui recupero è fissato nel cronoprogramma presentato dal Comune dell’Aquila.
“Il pagamento del tributo sarà bloccato quando sarà presentato il progetto – ha proseguito il primo cittadino – la ricostruzione in centro non può essere scandita da tempi diversi ma essere coordinata”.
Cialente è in attesa di notizie da Roma sulla firma del decreto che assegna alla ricostruzione un miliardo di euro, annunciato dallo stesso sindaco dopo l’incontro di martedì scorso a palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà.
Cialente ha spiegato “di essere in contatto con la presidenza della Repubblica per la firma” del documento sul quale più di un rappresentante istituzionale ha espresso dubbi, a partire dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, inviato del premier in Abruzzo per la gestione della ricostruzione.



