L’AQUILA – “I soldi disponibili sono quelli della ricostruzione pesante che ancora non è partita. La domanda da farsi è proprio questa: perché non è partita?”.

In occasione della conferenza stampa di presentazione ufficiale del neo assessore comunale Fabio Pelini, il sindaco Massimo Cialente ha fatto il punto sulla situazione della ricostruzione, partendo dal commento delle affermazioni fatte dal presidente Gianni Chiodi, che ha affermato che “in questa fase della ricostruzione siamo pieni di soldi. Sono disponibili un miliardo e 400 milioni di euro e siamo in attesa di una seconda trance di un miliardo e 300 milioni di euro”.

“Per la riparazione delle case B e C sono stati spesi  556 milioni e risparmiati 128 – ha spiegato Cialente – rispetto a quanto richiesto.  Sono quindi rimasti i soldi della ricostruzione pesante, che interessa due aree: quella al di fuori dei centri storici e le periferie. Nelle periferie ancora non è partita, tanto che abbiamo lanciato la proposta dei mille alloggi entro Natale.

Cialente ha spiegato che la media di presentazione dei progetti è bassa, “va dai 6 ai 7 progetti consegnati al giorno, e abbiamo avuto anche punte inferiori. Anche per il centro storico aspettiamo i progetti.  Abbiamo iniziato con Santa Maria di Farfa, poi la Villa. Dal 4 aprile aspettiamo i progetti dell’asse centrale, come deciso dal Consiglio comunale”.

Il sindaco ha poi annunciato che in queste ore dovrebbe arrivare il terzo lotto del fondo immobiliare “di cui una parte verrà destinata alle politiche della casa del Comune dell’Aquila”.

Infine Cialente ha annunciato che in occasione del tavolo per la ricostruzione che si terrà giovedì con Gianni Letta, ha richiesto un incontro anche con gli ordini professionali e la Struttura tecnica di missione per fare chiarezza sui famosi “17 punti” sulla ricostruzione. (e.m.)