L’AQUILA – “Chiodi ha detto di non essere più disposto a prendersi la responsabilità di firmare i mandati? Bene, io sono pronto a firmare 5 miliardi di euro di mandati, perché io mi fido dei miei consulenti e collaboratori”.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine della conferenza stampa di presentazione del cronoprogramma degli interventi pubblici del Comune, ha risposto così a quanto affermato ieri all’Ansa dal commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, che (come già anticipato ad AbruzzoWeb) ha detto di aver firmato finora circa 2,5 miliardi di euro di mandati e di non esser più disposto ad assumersi questa responsabilità “senza una struttura eccellente, robusta e qualificata”.

“Tra l’altro – ha specificato il primo cittadino – tutti i mandati che ha firmato erano stati prima firmati dai sindaci!”.

Sui tagli relativi alla gestione dell’emergenza, richiesti dal governo, Cialente ha detto: “C’è solo un modo per risparmiare: far tornare la gente a casa propria e non lasciarla in hotel o nel progetto  C.a.s.e. o Map”.

La conferenza stampa che si è tenuta questa mattina è stata anche l’occasione per il sindaco per ribadire la contrarietà alla struttura commissariale.

“Siamo con le truppe di occupazione, come a Kabul – ha concluso –  A questo punto il commissariamento non serve più. Sono i Comuni che fanno la ricostruzione, perché quello che facciamo deve andare alla firma di Chiodi?”. (e.m.)