L’AQUILA – Baci e abbracci e liti che sembrano dimenticate tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’ormai ex commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che oggi ha firmato il suo ultimo provvedimento da delegato del governo: la ratifica del piano di ricostruzione del Comune dell’Aquila, approvato a gennaio di quest’anno.

Uno strumento da circa 7,3 miliardi di euro, 4,5 solo per il centro storico del capoluogo, cui bisogna aggiungere altri 2,8 miliardi per le 49 frazioni. Da sottolineare che nel documento originale gli importi erano più bassi: 5 miliardi totali, 3,5 per il centro, 1,5 per le frazioni.

“L’intesa è siglata, ora non ci sono più alibi: i cittadini presentino i progetti”, ha detto il primo cittadino.

“I soldi per L’Aquila e frazioni sono in cassaforte, questo è il mio ultimo atto da commissario”, ha concluso Chiodi, che da domani tornerà a vestire i panni solo del presidente della Regione. (g.a.)