L’AQUILA – “Il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, su sollecitazione del Mia Casa, ha reso noto che le difficoltà e i ritardi che si stanno verificando in relazione all’avvio della ricostruzione pesante degli edifici Ater classificati E, non dipendono assolutamente dal Provveditorato medesimo ma attengono al mancato completamento dell’istruttoria dei rispettivi progetti trasmessi all’Istituto dall’Ater dell’Aquila”.

Lo scrive in una nota Pio Rapagnà, del comitato Mia Casa.

“In alcuni casi specifici, come quelli per esempio degli Edifici Ater classificati ‘E’ siti ai numeri civici 72 e 73 del Quartiere di San Sisto, dopo la restituzione dei rispettivi progetti trasmessi dall’Ater il 30 luglio 2012 ai fini del completamento dell’istruttoria richiesta, è stato riscontrato che non è stata ancora data comunicazione al Provveditorato dell’avvenuto deposito e conseguente autorizzazzione sismica da parte del Genio Civile, nonché dell’acquisizione del parere del Comune sugli interventi previsti e assicurazione sulla copertura finanziaria”.