L’AQUILA – “È una vergogna continuare a prendere in giro gli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica a quasi otto anni dal sisma che ha colpito la città dell’Aquila”.

Così Franco Marulli, dell’Assocasa Ugl, dopo che è saltata la discussione sullo stato della ricostruzione delle case popolari, ieri in Consiglio regionale, a causa dell’assenza dell’assessore di riferimento Donato Di Matteo, che avrebbe dovuto rispondere ad un’interrogazione di Domenico Pettinari (M5s)

In aula, afferma Marulli in una nota, “si è constatato che mancava l’assessore, in viaggio per le Americhe, mentre era presente uno svogliato presidente della Regione che avrebbe potuto rispondere ha preferito mettere ‘la testa nella sabbia’ e non farlo”.

“Pertanto per le circa 1.000 famiglie che aspettano una risposta sulla ricostruzione degli alloggi, la Regione Abruzzo ha attuato la politica delle tre scimmiette ‘non vedo, non sento, non parlo’. La mancanza di risposte genera disaffezione verso la politica ma anche rabbia che oggi sopita potrebbe tracimare in gesti eclatanti”, aggiunge.

“La classe politica regionale si è dimostrata insipiente verso queste famiglie che già vivono in situazioni di disagio economico, ora anche abitativo – spiega Marulli – Assocasa Ugl dice basta a questa logica politica che cerca di stremare il popolino e chiede a voce alta di dare risposte certe e risolvere con urgenza il problema abitativo”.

“Ai cittadini – conclude il sindacalista – un appello sincero di stare attenti a sostenere chi si impegna veramente e cercare di non arrivare più in queste condizioni. Si è dato retta a ‘puccazzi da vetrina’ che tutto fanno meno che risolvere i problemi”.