L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila si sta interessando all’impasse in seno alla direzione regionale dei Beni culturali, ancora senza una “guida” che possa firmare i mandati di pagamento alle imprese che attendono da tempo i soldi per i lavori eseguiti.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha spiegato ad AbruzzoWeb di avere intenzione di contattare Francesco Scoppola, direttore ad interim non ancora operativo.
“Lo avrei chiamato ieri, poi con il caos legato al bilancio comunale non ho potuto. Lo chiamerò in serata”, ha riferito ieri a questo giornale il primo cittadino.
Una fase di interlocuzione che si spera possa contribuire allo sblocco della situazione, che si aggrava ogni giorno di più, con ormai circa 4 milioni di euro da dover erogare alle ditte.
Per protestare contro questo stallo, alcuni imprenditori nelle scorse settimane si sono recati presso la sede del Mibac per rappresentare le loro istanze.
I mandati di pagamento sono fermi al 16 aprile, quando l’allora direttore Fabrizio Magani è stato trasferito a Roma, dando il via a una vacatio che dura ancora oggi, nonostante la nomina di Scoppola.
Mancano infatti alcuni adempimenti formali che rendano efficace la nomina, di cui ancora non c’è traccia ufficiale, confermata però dallo stesso Scoppola a questo giornale.
L’incarico, stando a quanto si è appreso, è al vaglio della Funzione pubblica, quindi sarà la volta della Corte dei conti per l’ok definitivo.
Un altro step per arrivare alla completa operatività del direttore sarà poi depositare la firma del nuovo direttore alla Banca d’Italia, poter eseguire i mandati di pagamento dei Sal (stati di avanzamento lavori).



